Il tema delle intercettazioni va risolto eccome al più presto possibile!Ricordiamo come oggi un animatissimo incontro a Viareggio il 23 Agosto del 2001 , ad un raduno organizzato da un gruppo di cronisti toscani e dal Gruppo giornalisti sportivi della Toscana, al quale partecipò Gabriele Chelazzi, Magistrato impegnato in prima linea nelle indagini sui concorrenti esterni alla mafia nelle stragi del 1993 .
Il 2001 , ce lo diranno di li a poco i verbali di archiviazione sui concorrenti nelle stragi del 1993 , fu un anno tribolato per il magistrato impegnato in prima linea nella ricerca della verità tutta , sulla strage di via dei Georgofili.
Il Magistrato espresse quel giorno tutto il peso, di una norma che vietava di non poter utilizzare i tabulati telefonici se più vecchi di 5 anni , il “D.L. 13 maggio 1998 , n.171” e tutte le difficoltà incontrate dalla magistratura in seno alla legge sulla privacy .
I Magistrati presenti a quell’incontro Gabriele Chelazzi compreso, hanno evidenziato che talvolta la legge è evocata impropriamente, ma lo stesso legislatore, ha osservato Chelazzi, ha sentito la necessità di deroghe per quanto riguarda l’accesso alle informazioni.
E’ da allora che noi aspettiamo quelle deroghe che consentano ai cittadini di essere informati su ciò che sta avvenendo nel Paese , senza travalicare naturalmente quegli eccessi dell’informazione che sono comunque regolamentati con le leggi e che continuino soprattutto ad essere lo strumento insostituibile che la magistratura può usare per dare giustizia a soggetti come noi che di verità hanno bisogno senza guardare in faccia a nessuno.
Cordiali saluti
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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