L’annullamento in Cassazione della sentenza riguardante Marcello Dell’Utri, quindi un processo da rifare, ci rifiutiamo di credere che sarà la pietra tombale per tutta la storia d’Italia di questi ultimi 19 anni, fondata sulla strage di Via dei Georgofili del 27 Maggio 1993.
La Procura di Firenze continua a dire che sul massacro di Via dei Georgofili nulla è chiuso, che le indagini continuano e che se ci saranno novità la Procura agirà di conseguenza. E noi a questo vogliamo credere.
Noi per ora vogliamo fortemente credere nelle istituzioni che cercano la verità sulla strage di via dei Georgofili e sui collaboratori di giustizia come Gaspare Spatuzza auspicando che davvero non “tutto sia destinato all’archivio. Tutto inghiottito dalla scienza del diritto”, perché se è vero che “in Italia per i potenti funziona sempre così e per tutti gli altri no”, è altrettanto vero che quando lo Stato ti lascia ammazzare un figlio da un pool di delinquenti che subito dopo hanno avuto la forza di mandare i propri uomini in Parlamento a cambiare le leggi dello Stato stesso, il rospo non sarà mai ingoiato.
Siamo genitori disperati e vilipesi nella nostra più sacra funzione, la notte dei Georgofili non eravamo lì ad aiutare i nostri figli, questa la nostra colpa, tanti sono morti e altri se la sono dovuta cavare da soli davanti allo spessore criminale di “cosa nostra” mandata a difendere con trecento chili di tritolo gli interessi illeciti di potenti della città di Firenze e di tante altre città Italiane.
Inoltre in troppi e impassibili hanno assistito allo scorrere del sangue dei nostri figli per sporco opportunismo, i Tribunali dello Stato potranno quindi rinviare quando gli atti giudiziari non collimano, potranno archiviare quando giunge la prescrizione, ma come abbiamo già detto cento volte lo sappiamo benissimo tutti che le stragi non cadono mai in prescrizione.
Le strade della verità e della giustizia saranno costrette prima o poi ad intersecarsi in quella via che è la strettoia dei Georgofili a Firenze , perché da li sono partite le grida dei nostri figli che non si placheranno fintanto che la Magistratura non potrà fare il proprio dovere fino in fondo.
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

Be First to Comment