Il purtroppo è d’obbligo rispetto alla puntuale risposta, sul Fatto Quotidiano del 15 Agosto u.s., dell’ex Guardasigilli Martelli ai tempi delle stragi che tanto da vicino riguardano tutti noi.
Purtroppo noi dobbiamo fidarci di tutti i “non sapevo, quello che sapevo ho detto, non ricordo, ecc.”, la costante di tutte le esternazioni di questo ultimo anno, ovvero dal processo Tagliavia compreso, sui giornali e in televisione.
Così come per gli altri la trattativa è solo presunta e invece per noi è certa, gli altri si difendono a suon di “non lo sapevo a tempo debito, nessuno me lo ha detto, l’ho letto solo oggi e ancora” ecc. ecc, e noi dovremmo non solo prenderne atto ma credere ciecamente.
Gabriele Chelazzi il pm impegnato alla ricerca di quella verità che ben aveva intuito e i suoi dubbi ormai erano ragionevoli tanto da sentire tutti quanti gli attori di quel tragico film sul 41 bis, come Martelli, Conso, Capriotti, Ferraro, Mori ecc, fino all’11 Aprile 2003, 6 giorni prima di morire, non ottenne ciò che si era prefisso: è fin troppo evidente leggendo quei verbali di deposizione, perché noi quindi dovremmo credere oggi che tutti testimoniarono tutto ciò che sapevano?
La fiducia è una cosa seria e noi 20 anni dopo non la diamo a nessuno, certo che aspettiamo una Cassazione che sancisca la trattativa definitivamente, ma in proposito noi non abbiamo dubbi e le autodifese per ora le rispediamo al mittente, il futuro ci dirà se avremmo avuto torto o ragione, 5 morti e 48 feriti noi ce li ricordiamo molto bene e lo abbiamo saputo subito il 27 maggio 1993 all’1.04 non un minuto dopo.
Inoltre se l’ex Ministro Martelli lo sa solo ora quanto riguarda Scalfaro, e ora lo sappiamo tutti anche attraverso organismi importanti dello Stato, dove stà la necessità di focalizzare tutto sul Presidente Scalfaro, dobbiamo forse intendere che è inutile che ci dibattiamo e che tutti gli altri sarebbero innocenti?
Cordiali saluti
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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