7 agosto 2012. Ancora prese di posizione, ancora decisioni di provvedimenti disciplinari verso magistrati impegnati in prima linea come Messineo e Di Matteo procuratori a Palermo.
Anche per Gabriele Chelazzi allora Vice Procuratore Nazionale Antimafia fu messo in atto un provvedimento mentre indagava sui concorrenti esterni alla mafia per la strage di Via dei Georgofili.
Gabriele Chelazzi lavorava per il bene del Paese per accertare chi insieme a “cosa nostra” avesse attaccato lo stato, e si pensò bene di metterlo in difficoltà.
Ci schieriamo a fianco della Magistratura messa in queste ore sotto pressione con motivazioni che fanno acqua da tutte le parti.
Si abbia il coraggio di ammettere a livello istituzionale che la verità sulle stragi del 1993 non si ha da dire e si smetta di vantarsi di volerla quella verità che fa paura a troppi.
Cordiali saluti
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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