di Giovanna Maggiani Chelli – 13 giugno 2013Pochi giorni fa al processo Borsellino Quater il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza ha testimoniato che le stragi del 1993 servivano a smuovere la politica.
Troviamo quindi al quanto singolare che oggi dalle pagine del quotidiano La Stampa il Capogruppo dei deputati del PD Roberto Speranza dica – in buona sostanza – che bisogna abolire l’ergastolo.
A noi sembrerebbe più giusto capire, in processo penale per strage, come sono andate le cose con le stragi del 1993, quali erano i politici da smuovere e per che cosa, prima di pensare a mandare a casa i mafiosi rei dei massacro di via dei Georgofili.
Un governo ci ha già provato nel 2000 a far aggirare l’ergastolo ai mafiosi, ci siamo infuriati e il governo successivo ha emesso un decreto abrogativo di quella che fu la porcata storica, cercare di mandare a casa Riina e altri 14 mafiosi rei di strage attraverso il rito abbreviato.
Comunque è inevitabile che noi ci poniamo delle domande:
– Siamo nuovamente allo stesso punto di quella primavera-estate del 2000? Forse bisogna abolire l’ergastolo alla mafia rea delle stragi del 1993 per far fede al “papello”, ovvero quell’elenco di richieste presentate da Riina a uomini dello Stato è arrivato a scadenza?
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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