
Carlo Cardarelli è venuto a mancare lo scorso 27 novembre nell’ospedale Torrette di Ancona, dove dopo alcune settimane di degenza è stato stroncato dal Covid.
Agenda Rossa della primissima ora, ci mancherà il suo incancellabile sorriso in via D’Amelio e nell’acchianata al Monte Pellegrino.
Vogliamo salutarlo con le parole dei suoi amici di Ancona.
Ed ecco che ci dobbiamo salutare caro Carlo, anche se ancora è come se stessi qui fra noi.

Come potremo infatti dimenticare la tua disponibilità e la tua “testardaggine” nell’aiutare gli ultimi, i più deboli, gli emarginati sociali da cui tutti gli altri volgevano lo sguardo altrove.
Come dimenticare il tuo essere sempre in prima linea per le battaglie sociali a favore dell’ambiente, la salute, la giustizia sociale e contro la corruzione delle istituzioni.
Ci hai lasciato una grande eredità da portare avanti e dovremo impegnarci al massimo per far nostro quel tuo grande spirito di iniziativa a cui tenevi fede senza aspettare mai nulla in cambio.
Noi non dimenticheremo, arrivederci Carlo.
Gli amici dell’Associazione culturale Giordano Bruno, gruppo di Ancona





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