Press "Enter" to skip to content

All’I.C. “Francesco Cilea” di Roma il laboratorio “Eroi Diversi” di Officina Civica (Shamofficine)

20 Marzo 2018

di Amalia Zampaglione

“Vivo in questa meravigliosa terra seviziata da sciacalli delle “cosche” e miraggio di “paradiso” per chi fugge dalla guerra e dalla fame.
Ho udito il grido e il pianto di chi ha perduto il figlio per questa terra.
Ho visto il sangue fluire sull’asfalto e l’agonia della giustizia.
Ma l’amore per questa terra impone una scelta:
lottare contro il male che opprime la giustizia e si fa beffa del sudore e dei sacrifici della gente onesta.”

Amalia Zampaglione

Venerdi 16 marzo presso l’ I.C. “Francesco Cilea” di Roma sì è svolto il primo Laboratorio per la Legalità di Officina Civica dell’Associazione Shamofficine (Assoc. per la difesa delle donne e dei minori vittime di violenza e per il contrasto alla violenza nelle sue varie accezioni) e Radio Siani la Webradio della Legalità, Anticamorra e Denuncia sociale.
L’ “Officina civica” nasce dall’esigenza di contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata che per luogo e condizioni proprie di quel luogo, assume nomi (mafia, ‘ndrangheta e gamorra) identità e modalità diverse ma finalità comuni e identiche.

Eroi diversi” è il nome del laboratorio per la legalità ideato da Officina Civica per i giovani studenti di Scuola Secondaria di Primo Grado e per gli alunni delle quinte classi di Scuola Primaria.
E’ un laboratorio ideato per consentire conoscenza attraverso un approccio “altro”, oserei dire “soft” ad una tematica alquanto complessa e cattiva quale la mafia.
Si tratta del connubio tra narrazione ed immagini, una strategia genuina per attrarre i giovani uditori coinvolgendoli anche attraverso la visione di vignette.
La narrazione e le vignette confluiscono poi in un corto attraverso l’amalgama di immagini e parole.
Tale amalgama induce i giovani spettatori alla conoscenza di “eroi diversi” e non vittime. Vittima è colui che subisce, l’eroe è chi contrasta la mafia, la criminalità organizzata.

Un fumetto ed un corto che hanno per protagonisti Peppino Impastato, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rita Atria e Felicia Bartolotta più nota come la mamma di Peppino Impastato.
Il laboratorio “Eroi diversi” serba in sé la speranza di riuscire a suggerire ai giovani ciò che serve per contrastare la mafia, questa orrenda piovra dai tanti tentacoli e ogni tentacolo cerca di ghermire, di soffocare (stringendoli) la vita e i diritti

-serve conoscere per poter contrastare
-serve studiare perché l’ignoranza ci rende deboli,
-serve essere informati per poterci difendere

A condurre l’evento nella giornata 16 marzo:
AMALIA ZAMPAGLIONE
seguono
PIETRO ORSATTI- giornalista, LUIGI AMICO- rappresentante del Movimento Agende Rosse, GIUSEPPE SCOGNAMIGLIO – radiogiornalista e VITALIJ LEGA _fumettista

Un viaggio, questo è ciò che è stato. Partiti con poche pretese se non quella di riuscire a trasmettere ai giovani uditori e poi spettatori del corto “Eroi diversi” la volontà di impegno civico e di contrasto a quella “montagna di merda che è la mafia!”.
Un viaggio, così come lo ha definito la preside dell’I.C. Francesco Cilea di Roma. Sì, un viaggio con un bagaglio prima vuoto e poi colmo di emozioni, esperienza, condivisione.
Il nostro “grazie” alla Preside Gerardina Fasano e alla prof.ssa Clara Stella Balsamo, poiché senza la tenacia e la volontà di trasmettere ai giovani studenti buone pratiche civiche tutto ciò non sarebbe accaduto.

 

Comments are closed.