La Commissione Antimafia e la sua imminente istituzione rappresentano una questione molto importante per Milano. Una città che è tra le prime cinque per sequestro di beni confiscati alla criminalità organizzata e che ha il ciclo del cemento monopolizzato dalla ‘Ndrangheta deve avere un’occhio sempre vigile e attento sulla problematica. Fra un paio di settimane il Comune di Milano deciderà la composizione della commissione antimafia. C’è chi spinge per una commissione interamente politica con un piccolo comitato tecnico esterno di supporto. Il Movimento delle Agende Rosse della Lombardia crede che in un ambito così delicato, la politica non possa essere lasciata sola, e si shiera insieme a quelle associazioni che chiedono a gran voce che la commissione antimafia sia aperta a consulenti esterni di indiscussa competenza e quindi composta sia da consiglieri che da esperti (sulla falsa riga della commissione Smuraglia per esempio).
Può essere utile, per capire meglio la questione, dare un occhio al sito www.stampoantimafioso.it che ha realizzato alcune interviste e riprese sull’argomento.
Il sito fa parte del progetto di alcuni studenti milanesi che vogliono seguire da vicino e quindi raccontare il fenomeno ancora poco conosciuto della mafia in Lombardia.
Di seguito le interviste a Gianni Barbacetto e a Don Ciotti.
Angelo Garavaglia Fragetta
Movimento Agende Rosse Lombardia

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