Sottoscriviamo parola per parola le frasi pronunciate da Antonino Di Matteo. Riteniamo in particolare che le sue affermazioni in difesa dei magistrati che credono ancora nell’articolo 3 della Costituzione siano oggi più vere e necessarie che mai. Difficilissime indagini stanno cercando di fare luce sulla stagione delle stragi del biennio 1992-93 e sulle persistenti collusioni tra la criminalità organizzata e pezzi delle Istituzioni. Le notizie riguardanti pesanti minacce rivolte agli inquirenti impegnati in queste delicate indagini si moltiplicano ogni giorno. E’ del 7 ottobre 2010 la notizia di un documento anonimo recapitato alla DIA di Caltanissetta relativa al possibile avvio di una “comune strategia stragista” fra mafia, ‘ndrangheta e camorra avente l’obiettivo di colpire alcuni tra i magistrati ed giornalisti più esposti nella lotta alle mafie ed alle complicità tra criminalità organizzata e pezzi dello Stato. E’ indispensabile che tutta la società civile e le Istituzioni reagiscano facendo scudo attorno ai destinatari di queste minacce, difendendoli e tutelandoli in ogni modo possibile. Qualunque azione volta a delegittimare ed isolare chi in prima persona sta conducendo questa lotta potrebbe avere conseguenze gravissime. Alla notizia della richiesta di accertamenti da parte degli uffici del Ministero di Grazia e Giustizia sulle dichiarazioni del Sostituto Procuratore Nino Di Matteo, uno degli Uomini più esposti nella lotta alle collusioni tra mafia e potere, siamo rimasti sconcertati.
Esprimiamo pertanto tutta la nostra più profonda stima, il nostro affetto ed il nostro incondizionato appoggio al Dott. Nino Di Matteo e a tutti gli Uomini delle Istituzioni che stanno dando il meglio della proprie capacità umane e professionali per tener fede al giuramento fatto sulla Costituzione. Esortiamo tutti i cittadini ed in particolare gli aderenti al Movimento Agende Rosse a stringersi attorno a chi sta conducendo questa difficile lotta e a respingere con la massima fermezza qualsiasi tentativo di delegittimazione ed isolamento possa essere messo in atto a loro danno. Ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte.
Salvatore Borsellino e la redazione di 19luglio1992
Palermo, 13 febbraio 2010: sit-in del Movimento Agende Rosse in difesa dei nostri Giudici

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