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Ventesima edizione Festival MoliseCinema, Stefano Mormile riceve il premio ‘Armida Miserere’

7 agosto 2022 – Nell’ambito della ventesima edizione della rassegna cinematografica Festival MoliseCinema, sabato 6 agosto ha avuto luogo a Casacalenda l’attribuzione del premio ‘Armida Miserere’. Armida, già direttrice di diversi istituti di pena italiani, era molto legata al paese di Casacalenda, dove aveva trascorso parte della propria infanzia e dove si recava appena aveva la possibilità di prendere una pausa dai faticosi impegni professionali che sempre la accompagnavano.

Il premio ‘Armida Miserere’ è stato istituito nel 2018 su iniziativa di Iolanda Ramaglia, Luigi Lalli e Michele Giambarba (amici di Armida) ed è destinato a personalità che si sono particolarmente distinte per l’impegno sociale. Nelle precedenti edizioni il premio era stato assegnato ai giornalisti Paolo De Chiara (2020) e Domenico Iannaccone (2021).

Quest’anno il premio è stato attribuito a Stefano Mormile che è il fratello di Umberto, l’educatore carcerario assassinato l’11 aprile 1990 e compagno di Armida Miserere. Alla premiazione di quest’anno ha partecipato l’attore Filippo Timi, già interprete del ruolo di Umberto Mormile nel film Come il vento (2013) del regista Marco Simon Puccioni.

La motivazione del premio è la seguente:

A Stefano Mormile, che con caparbietà e coraggio ha saputo riempire di ‘verità’ i fogli bianchi del fratello Umberto, evitando che arrivasse a noi un’altra storia!

La motivazione rispecchia pienamente l’attività che Stefano sta svolgendo affinché si apra un nuovo dibattimento per fare piena luce sui mandanti e moventi dell’omicidio del fratello. Infatti, è proprio grazie ad un esposto presentato nel 2018 da Stefano Mormile, assistito dall’avvocato Fabio Repici, che le indagini sul delitto Mormile sono state riaperte dalla direzione distrettuale antimafia di Milano. L’11 febbraio 2022 i pubblici ministeri Stefano Ammendola ed Alessandra Dolci avevano chiesto l’archiviazione del fascicolo a carico di ignoti per il reato di concorso nell’omicidio di Umberto Momile ma il giudice per le indagini preliminari Natalia Imarisio, considerati anche gli elementi evidenziati da Stefano Mormile e dall’avvocato Repici nell’opposizione alla richiesta di archiviazione, aveva ordinato il 7 marzo 2022 alla procura di svolgere nuove indagini ed aveva disposto l’iscrizione sul registro degli indagati di due collaboratori di giustizia, Salvatore Pace e Vittorio Foschini. Il 22 luglio 2022 è stata diffusa la notizia che i pubblici ministeri Dolci ed Ammendola hanno chiesto per l’omicidio Mormile il rinvio a giudizio dei due collaboratori di giustizia Foschini e Pace. L’udienza preliminare si aprirà il 30 novembre davanti al giudice Maria Pollicino.

E’ evidente come la caparbietà ed il coraggio di Stefano Mormile siano stati determinanti per far sì che le indagini sull’omicidio del fratello non fossero archiviate. Caparbietà e coraggio che ricordano altri casi analoghi, come quelli dell’omicidio di Nino Agostino ed Ida Castelluccio oppure del procuratore Bruno Caccia, dove solo la determinazione dei familiari delle vittime ha fatto sì che le indagini sulla morte dei propri cari fossero riaperte e si arrivasse a nuovi dibattimenti in cui cercare di collegare fatti ed avvenimenti non pienamente approfonditi in passato.

Marco Bertelli

LINK: Miserere – Vita e morte di Armida Miserere servitrice dello Stato, Cristina Zagaria, Dario Flaccovio Editore, 2006

 

Stefano Mormile riceve il premio ‘Armida Miserere’ da Federico Pommier Vincelli, direttore artistico del Festival, e Iolanda Ramaglia.

 

La platea del MoliseCinema Festival 2022

 

La motivazione del premio ‘Armida Miserere’ 2022

 

In un servizio giornalistico RAI del 2011 le interviste a Iolanda Ramaglia, Luigi Lalli e Michele Giambarba

 

 

 

 

 

 

 

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