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26 giugno 2021, Libera Piemonte ricorda Bruno Caccia

26 giugno 2021 – Abbiamo ricordato Bruno Caccia, a 38 anni dal suo assassinio. Magistrato competente, preparato e integerrimo è stato ucciso sotto casa da sicari assoldati dalla ‘ndrangheta, perché con lui non si poteva trattare, scendere a compromessi.
Oggi, di fronte alla lapide che lo ricorda, abbiamo posato dei fiori per non dimenticare la sua figura, il suo impegno, le sue scelte.
Con noi i familiari di Caccia, i bambini della scuola D’Azeglio ( il cui Istituto comprensivo a settembre verrà intitolata proprio al magistrato), le Istituzioni, i presidi, comuni cittadini.
La vita di Bruno Caccia insegna, a noi tutti, nella quotidianità, che il gesto più rivoluzionario è fare ognuno la nostra parte, per creare una società più giusta, libera da mafie e corruzione.
Invitiamo la cittadinanza a porre un fiore sotto la lapide in via Sommacampagna, a Torino, oggi 26 giugno nel luogo in cui la ‘ndrangheta, 38 anni fa, ha posto fine alla vita di Bruno Caccia.
 
 
Foto di Marco Donatiello
 
Giancarlo Caselli, Paola Caccia e Maria Josè Fava
Via Sommacampagna, Torino (26 giugno 2021)
 
 
 
 
 

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