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19 luglio 2026 – Programma XXXIV Commemorazione Strage di Via D’Amelio a Palermo

Venerdì 17 luglio

Casa di Paolo – Via della Vetriera 57 – 59

Ore 16.00 – Undicesimo compleanno della Casa di Paolo

Ore 17.30 – Partita di calcetto alla Kalsa presso il campetto di Piazza Magione in collaborazione con il S.I.A.P. di Palermo

Ore 19.00 – Conferimento tessera onoraria Anpi a Salvatore Borsellino

Ore 21.00 – Presentazione del libro “La Casa di Paolo. I picciriddi della Kalsa e l’amore che cambia i destini” di Roberta Gatani (IOD Edizioni). Intervengono Roberta Gatani e Salvatore Borsellino. Modera Nicola Hasan Di Cola.

 

 

Centro Studi Paolo e Rita Borsellino – Via Bernini n. 52

Ore 20.30 – Legami di Memoria (XXX edizione), a cura del Centro Studi Paolo e Rita Borsellino ed ARCI Palermo
L’incontro affronterà i temi del diritto alla verità, del rapporto tra mafia e città e della responsabilità della politica, con interventi di magistrati, rappresentanti istituzionali, studiosi e realtà associative. Sono previsti anche interventi musicali a cura di Esdra.
Tra i partecipanti: Antonio Balsamo, Graziella Luparello, Vittorio Teresi, Ludovica Ioppolo, Matteo Iannitti, Leoluca Orlando, Elly Schlein, Giuseppe Conte, con la moderazione di Fausto Melluso.

 

Sabato 18 luglio

Casa di Paolo – Via della Vetriera 57 – 59

Ore 15.00 – Proiezione docufilm “Solo Cinquantasette giorni” realizzato da Gianni Molica

 

Ore 16.00 – Presentazione del libro “Fuori la mafia dallo stato. Un’agenda rossa nel cuore” (IOD Edizioni) curato da Salvatore Borsellino e Christina Pacella (in collegamento). Interviene, oltre ai curatori, Nino Morana Agostino. Modera Angelo Garavaglia Fragetta.

Ore 21.00 – Presentazione del libro “Il filo nero del depistaggio dell’Agenda Rossa di Paolo Borsellino” scritto da Silvia Camerino (IOD Edizioni). Intervengono Salvatore Borsellino, Roberta Gatani, Stefano Baudino ed Angelo Garavaglia Fragetta. Modera Marco Bertelli. Letture di Silvia Navone.

 

Cre.Zi. Plus (Cantieri culturali alla Zisa, via Paolo Gili n. 4)

Ore 18.30 – Presentazione del libro “Stato-mafia – La guerra dei trent’anni” (Paper First). Assieme agli autori Stefano Baudino e Heiner Koenig, intervengono il Sen. Roberto Scarpinato ed il Procuratore di Reggio Emilia Gaetano Paci. Apertura dei lavori a cura di Giovanni Lima (presidente di ‘Avvocati e società civile’). Moderazione dell’incontro da parte di Giuseppe Rizzuto (giornalista e segretario di Assostampa Sicilia).

 

Via Mariano d’Amelio

Ore 21.00 – 22.30 – Momento di spettacolo – Veglia R/S (a cura di AGESCI Sicilia)

Ore 22.30 – 24.00 – Santa Messa

 

 

Domenica 19 luglio

Via Mariano d’Amelio 

Ore 8.00 – 13.00 – “COLORIAMO VIA D’AMELIO: il 19 luglio per i cittadini di domani” (a cura di Centro Studi Paolo e Rita Borsellino)

  • Arrivo e accoglienza;
  • Spettacolo teatrale dei pupi siciliani antimafia di Angelo Sicilia;
  • Giochi, letture e animazione;
  • Merenda;
  • Ripulitura spazi.

Ore 14.45 – 23.00 – “FINCHE’ NON SAPREMO TUTTO. Verità e giustizia contro l’oblio di Stato” (organizzato da Our Voice e Movimento delle Agende Rosse)

Ore 14.45 – 15.00 – Inizio delle attività

Ore 15.00 – 15.30‘Giovani e società civile: una rivoluzione culturale possibile’
Intervengono:
– CGIL Palermo – coordinamento giovani
– UDU Palermo
– Attivamente – collettivo giovanile
– Contrariamente-RUM
– SIAP
– ANPI Palermo

Ore 15.30 – 16.00 – Le stragi d’Italia: una storia da leggere insieme’

Intervengono rappresentanti del Coordinamento Nazionale di Associazioni e familiari di vittime di stragi e attentati:

Paolo Lambertini, Associazione familiari delle Vittime della strage della stazione di Bologna
Rosaria Manzo, Presidente Associazione Familiari Vittime della strage del Rapido 904
Daniele Gabbrielli, Vicepresidente Associazione Familiari delle Vittime della strage di Via dei
Georgofili
Luana Ilardo, figlia di Luigi Ilardo pentito, infiltrato in cosa nostra per conto dello stato e per questo ucciso.
Federico Sinicato, Presidente Associazione Familiari Vittime della strage di Piazza Fontana
Nino Morana Agostino, Nipote dell’agente di polizia Nino Agostino, ucciso a a Villagrazia di
Carini
Stefano Mormile, Fratello dell’educatore carcerario Umberto Mormile, ucciso dalla ‘ndrangheta
Franco Sirotti, Fratello di Silver Sirotti, vittima della strage del Treno Italicus
Sergio Amato, Figlio del magistrato Mario Amato, ucciso dai NAR
Brizio Montinaro, Fratello dell’agente di polizia Antonio Montinaro, ucciso nella strage di
Capaci

Ore 16.00 – 16.45 – Intervengono sopravvissuti e familiari della strage di Via D’Amelio:
• Luciano Traina
• Giuseppina e Tommaso Catalano
• Claudia Loi
• Silvia Stener (nipote di Eddie Walter Max Cosina)
• Antonio Vullo
• Roberta Gatani

Ore 16.58Minuto di silenzio. Lettura poesia “Giudice Paolo” di Marilena Monti (legge Silvia Navone)

Ore 17.30 – 19.30 Conferenza “La verità oltre l’oblio di Stato”

Prima parte:
Roberto Scarpinato, ex Procuratore generale di Palermo e Senatore
Fabio Repici, avvocato di Salvatore Borsellino
Luigi Li Gotti, avvocato (online)
Saverio Lodato, giornalista e scrittore

Intervento video di FRANCESCA ALBANESE, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori
palestinesi occupati

Seconda parte:
Paolo Mondani, giornalista di Report
Stefania Limiti, giornalista e saggista (online)
Giorgio Bongiovanni, direttore di AntimafiaDuemila
Sandra Rizza, giornalista (online)


Ore 20.30 – 22.45 CONCERTO – “L’eco della Resistenza”
Cosa resta a una generazione quando le viene sottratta la propria storia?
Passato, Presente e Futuro, tre dimensioni del tempo che attraversiamo in un viaggio tra musica, teatro e danza. Un atto di rivendicazione per scuotere le coscienze delle nuove generazioni.
Il racconto parte dal Passato, una dimensione che ci è stata sottratta attraverso la manipolazione della memoria. Ci hanno rubato la storia, nascondendo la verità su come sono andate davvero le cose, privandoci così delle nostre radici.
Tutto ciò continua nel Presente, un tempo di violenza, corruzione e oblio, di cui siamo protagonisti.
È la violenza che si respira nelle scuole, nelle strade, nei luoghi che sono assediati da guerre e genocidi; la corruzione radicata nei palazzi del potere; l’oblio che continua a negarci verità e giustizia. Una realtà che consuma le nostre vite nel quotidiano, rubandoci anche il Futuro.
Oggi le nuove generazioni non sognano più. Perché il futuro non è assicurato: è incerto e continua a scivolarci via dalle mani giorno dopo giorno.
La musica si fa spazio temporale, un “tunnel nel presente” in cui tutto si ferma e diventa possibile.
Chi partecipa e ascolta non è un semplice spettatore, ma viene messo davanti a un bivio, a un’occasione per compiere una scelta: quella di schierarsi, unire le forze in questa lotta di liberazione e di riscatto e decidere insieme il futuro che vogliamo riprenderci.

 

 

 

 

 

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