In migliaia, lo scorso 23 maggio ci siamo riversati per le strade del centro di Palermo, per ribadire che esiste un’antimafia popolare che nasce dal basso, che vive nei sogni di riscatto di tante e tanti giovani, che abbraccia la storia migliore di questa città: quella di chi ha costruito, negli anni, memoria e resistenza.
La consapevolezza che, insieme, possiamo andare più lontano, nella lunga strada verso la verità storica sui tantissimi fatti che hanno macchiato di sangue questa terra, è ormai acquisita da molti.
Palermo, poi, ancor di più oggi, ha bisogno che il movimento antimafia sia vigile, unito, presente nei territori: nelle scuole, nelle strade e nei posti di lavoro.
Non dobbiamo sostituire quello che di buono già c’è, ma valorizzarlo e sostenerlo, raccogliendo, allo stesso tempo, le energie, i bisogni e la voce di chi si sente solo e impotente.
Il sistema di potere politico-affaristico-mafioso, ancora oggi, amministra: muove i fili della sanità, si annida nelle concessioni, monitora gli appalti, le gare e i concorsi. Il modello di società che viviamo è il prodotto di una storia su cui troppe ombre permangono, mentre le verità, accertate anche processualmente, vengono sostituite da narrazioni di comodo.
Siamo chiamatə, dunque, a costruire un fronte ampio, che sappia accogliere e denunciare, approfondire e lottare: un presidio stabile nel tempo, ma allo stesso dinamico e trasversale.
Per farlo, come realtà promotrici del corteo dello scorso 23 maggio, chiamiamo a raccolta singoli, associazioni, collettivi, movimenti e organizzazioni sindacali.
Ci vediamo il prossimo venerdì 10 luglio per la prima assemblea di costruzione di questo percorso❤️🔥
Luogo: La Casa di Paolo – Via Vetriera, n. 57
Ora: 17.00
Associazione Attivamente

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