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Posts tagged as “virus”

Il virus

Ormai lo sappiamo tutti. C’e un virus là fuori. Ora tutti ne parlano, sta passando di bocca in bocca. La radio  rilancia di stazione in stazione. I media creano comunicati e articoli speciali con cartine che ne indicano la provenienza e le direzioni. Con mappe che tentano di circoscriverlo col risultato che i confini si dilatano e il colore preponderante, a coprire sempre più ciò che era verde e ciò che era grigio, diventasse il rosso. Come il filo che ci unisce tutti in questa immane tragedia planetaria.

Lo sappiamo tutti che è la fuori, non più soltanto in un altro posto che non ci riguarda, la fuori a sfiorare i muri delle nostre case, ad accarezzarci quando, coperti e mascherati per non farci riconoscere ed evitare che ci infetti, usciamo per lo stretto necessario, per la sopravvivenza. Ormai avvertiamo sempre la sua presenza. Sembrava si potesse lasciarlo fare, che fosse una cosa da poco o che, vabbè, colpisse solo alcuni. Qualche buon pazzo pensa addirittura che i giovani, con buoni polmoni per respirare, non venissero attaccati.

E molti a convincerci che sia un virus tutto sommato curabile con poco, magari soltanto con qualche proclama! C’è stato addirittura chi ha pensato di farsi contagiare, per farsi degli anticorpi, per trarne vantaggi,  per uscirne più forte. Non a tutti è andata bene. In tanti hanno lasciato la vita e non solo i deboli, quelli che della vita sono ai margini. Anche tanti che hanno voluto combatterlo, impegnando se stessi, staccandosi dai propri cari perché nessuna particella infettasse chi fino a poco tempo prima correva ad abbracciarli. Ce ne siamo accorti che a loro dobbiamo molto.

I numeri in crescendo o le statistiche in diminuendo non portano le lacrime e il dolore di chi è rimasto a piangerli, nella maggior parte dei casi senza un ultimo saluto perché il virus è cattivo: VUOLE FARTI MORIRE SOLO! ISOLATO.
Non sappiamo ancora quando sarà possibile tornare ad una vita che possa chiamarsi normale. Grandi sforzi sono stati fatti, nomi illustri sono stati chiamati per darci protezione, nuove strutture,  per combattere il virus maledetto. Un virus che ci accompagna da più di cento anni. Un virus che qualcuno ha chiaramente definito: UNA MONTAGNA DI MERDA!
Grazie a tutte quelle persone che hanno compiuto fino alla fine il proprio dovere.
Grazie con tutto il cuore a chi ha dato la vita per farci tornare tutti a respirare a pieni polmoni IL FRESCO PROFUMO DI LIBERTÀ .

Marco Bucci