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Scuola di legalità “Don Peppe Diana”: la relazione annuale

di Vincenzo Musacchio

La relazione annuale su quanto fatto dalla Scuola di Legalità “don Peppe Diana” di Roma e del Molise è il documento che stiliamo a titolo informativo e in cui vengono dichiarate pubbliche tutte le azioni educative e didattiche realizzate. Si tratta di un documento di sintesi di quanto svolto nei settori della legalità, dell’antimafia e dell’etica pubblica nelle varie scuole d’Italia, prendendo come riferimento il piano di lavoro del nostro progetto base: “Legalità Bene Comune”. La relazione è fondamentalmente incentrata sulle azioni intraprese all’interno delle singole scuole e classi (elementari, medie, superiori, università) e sugli obiettivi generali eventualmente conseguiti.
Scuole d’Italia dove siamo stati nel 2017:
14 gennaio, Scuola elementare Brigida di Termoli, 11 Febbraio, Università “La Sapienza” di Roma, Facoltà di Sociologia; 10 marzo, Scuola Forense del Molise in Campobasso; 17 marzo, Liceo “L. Da Vinci” di Fiumicino (Roma); 25 marzo, Istituto Comprensivo di Castelforte (LT); 7 aprile, Università de Bahia (Brasile) – Facoltà di Giurisprudenza; 10 maggio, Istituto comprensivo di Portocannone (CB); 27 maggio, Liceo “G. Garibaldi” di Palermo; 3 giugno, Liceo Scientifico-Classico di Foggia; 19 settembre, Istituto Omnicomprensivo di Vasto (CH); 28 ottobre, Istituto comprensivo di Larino, Scuole medie; 22 dicembre, Liceo “F. D’Ovidio” di Larino.
Incontri con persone impegnate nella lotta alle mafie :
Maria Falcone (sorella di Giovanni Falcone); Salvatore Borsellino (fratello di Paolo Borsellino); Giuseppe Costanza (autista di Giovanni Falcone); Simona Dalla Chiesa (figlia del Gen. Dalla Chiesa); Pino Arlacchi (collaboratore di Falcone e Borsellino); Paolo Maddalena (Presidente emerito della Corte Costituzionale); Daniele Colucci e Veronica D’Agnone (Magistrati); Antonio Di Iulio (Generale dei Carabinieri); Antonio Cornacchia (Generale C.C. e collaboratore di Dalla Chiesa).
Progetti:
– “Adotta una vittima di mafia” con relativo lavoro di ricerca e produzione di prodotti multimediali
– Progetto “Legalità Bene Comune”
– Creazione dell’Osservatorio Regionale Antimafia del Molise
Gli obiettivi che ci eravamo prefissati ad inizio anno riguardavano la diffusione della cultura della legalità con particolare riferimento alla lotta alle mafie, alla corruzione e con predilezione per l’approfondimento della nostra Costituzione. Abbiamo incontrato circa duemila studenti di ogni ordine e grado dalle scuole elementari sino all’Università. Abbiamo tenuto incontri dal vivo e in videoconferenza. Stando alle dichiarazioni dei docenti i nostri incontri hanno inciso sull’evoluzione delle classi soprattutto in fase di conoscenza e responsabilizzazione. Possiamo dire che ci siamo certamente avvicinati al raggiungimento degli obiettivi generali che sono stati prefissati a inizio anno anche se molto ancora resta da fare. Non abbiamo bilanci economici da rendicontare perché tutte le nostre attività sono a costo zero e non vi sono rimborsi spese né liberi contributi. Noi pensiamo che all’antimafia non servano soldi poiché questa attività è un dovere civico e non un lavoro. Nel corso dell’anno abbiamo anche pubblicato due free book: “Angeli contro le mafie” e “Adesso tocca a te” che parlano delle vittime di mafia e delle esperienze vissute con Falcone, Borsellino e Caponnetto. Nel 2018 abbiamo già alcuni incontri fissati: Gennaio a Isernia; Febbraio a Salerno e a Foggia; Marzo a Polistena (RC) e Castelforte (LT); Aprile a Bergamo e a Scalea Ionica (CS); Maggio a Verona e a Fiumicino (Roma); Giugno a Brescia.
Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini e se abbiamo dimenticato qualcuno chiediamo venia. Concludiamo questo bilancio con un pensiero di Paolo Borsellino che deve essere anche uno stimolo a fare sempre di più: “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”.

Vincenzo Musacchio, direttore scientifico della Scuola di Legalità “don Peppe Diana” di Roma e del Molise.

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