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«Paolo Borsellino. Troviamolo dentro di noi» e «Aemilia nessun dorma» insieme, per un cocktail di legalità

Paolo Borsellino

di Movimento Agende Rosse – gruppo Rita Atria di Reggio Emilia e Provincia

Mentre ci stiamo preparando al 19 luglio 2018, il nostro progetto va avanti, ogni comune che si aggiunge, lo arricchisce di valore: portare ai cittadini il processo Aemilia. La gente ci accoglie e, a tratti, si appassiona.

Il 19 luglio saremo a Montecchio Emilia: uniremo ad «Aemilia nessun dorma» un pomeriggio speciale dedicato a Paolo Borsellino e le/gli Agenti di scorta.

Montecchio Emilia, paese florido della Val d’Enza, è un crocevia della ‘ndrangheta. Taluni personaggi imputati nel processo Aemilia, vi abitano e altri lì hanno fatto copiosi affari: ristoranti, bar, imprese edili. Altri ora imputati con severe condanne, puntando una pistola perché non fiatassero, pagavano alla sera, al buio, in un capannone industriale, gli operai che lavoravano a Finale Emilia, da imprenditore locale, ora imputato.

«Paolo Borsellino. Troviamolo dentro di noi» è la chiave con cui vogliamo incontrare Paolo. L’integrità con cui ha perseguito il cammino di uomo, magistrato e giudice è intatta. La sola pronuncia del suo nome è già un richiamo forte, un’immediata linea guida per la vita, sia essa quotidianità o scelte più profonde e fondamentali.

È stato, insieme a tanti colleghi tragicamente uccisi, la luce che ha illuminato Sicilia e Italia, di fronte al dilagare di mafia, collusi e pezzi dello Stato corrotti.

Salvatore Borsellino ha dato voce al fratello e ora Fiammetta Borsellino sta manifestando tutto l’amore per il padre nell’analisi appassionata della ricerca di chi ha decretato la sua morte.

È un messaggio forte unire questi due eventi: «Paolo Borsellino. Troviamolo dentro di noi» e «Aemilia nessun dorma». C’è un’armonia e una forma di compensazione che va oltre.

Il primo evento, pomeridiano, pone una base di riferimento certo e indiscutibile. Far rivivere Paolo in noi.

Il secondo, serale, denuncia, riportando in sala il processo Aemilia, una situazione territoriale di infiltrazione e radicalizzazione della ’ndrangheta, che ha bisogno di trovare nel territorio, tra i cittadini e le istituzioni, una strada di intenti comuni e rete forte.

Mentre nuovi elementi sembrano portarci vicino alla verità dei colpevoli della strage di Via D’Amelio, Paolo Borsellino continua ad essere luce e porto sicuro dove attraccare per giungere ed agire la personale e individuale, nostra legalità.

 

(clicca per ingrandire)

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