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Maremma: nasce la «Rete di insegnanti per la legalità»

Agende rosse rete di insegnanti per la legalitàdi Patricia Ferreira e Guido di Gennaro – Gruppo Agostino Catalano Maremma

L’idea di creare una rete di insegnanti impegnati in progetti sulla legalità nasce su proposta di Marcello Campomori dopo un incontro a Grosseto con Angelo Corbo e Francesco Mongiovì, già componenti della scorta del giudice Giovanni Falcone, organizzato dal Gruppo Agostino Catalano – Maremma del Movimento delle Agende Rosse.

Dice Marcello:
L’ascolto dei due agenti per me, docente di religione, è stato come partecipare ad un corso di formazione. L’immediatezza, la densità dei loro interventi, la poca distanza tra parola e vita, tutto ciò descrive una comunicazione efficace, coinvolgente, diretta. Il confronto con le diverse difficoltà che incontro nelle «mie ore di lezione» mi ha suscitato il desiderio di far meglio, cercando di non disperdere la traccia lasciata da questi incontri. Condividere l’interesse per la giustizia e la legalità credo che costituisca un buon punto di partenza per provare a mettere insieme l’esperienza accumulata nel corso degli anni nel campo della scuola. Penso a percorsi didattici, singoli interventi, suggerimenti testuali, scelta di testimonianze, progetti di istituto, gemellaggi con altre scuole o con associazioni impegnate in questa sponda della società. Mi piacerebbe incontrare altri docenti impegnati o che si vogliano impegnare nel campo della legalità, per valutare se è possibile creare delle occasioni di reciproco arricchimento, grazie alla messa in comune, inizialmente in maniera virtuale attraverso la piattaforma WeSchool e più avanti forse anche in maniera reale, di un po’ del nostro tempo. Sono convinto che ci sentiremo più sostenuti in ambienti non sempre entusiasti, o forse solo un po’ sfiduciati.

Questa rete, fra insegnanti impegnati in progetti sulla legalità, si propone di condividere le esperienze di ciascuno, per far nascere nuovi progetti e dare nuova linfa a quelli esistenti, in modo da poter trasmettere questi valori fondamentali ai giovani in maniera sempre più efficace e coinvolgente.

La scelta di una piattaforma come WeSchool, normalmente utilizzata per la creazione di gruppi docente-studenti, ci è sembrata molto indicata per sottolineare il fatto che lo scopo della partecipazione a questo gruppo è quello di imparare gli uni dagli altri, in una sorta di insegnamento condiviso e reciproco.

Gli insegnanti che vorranno far parte della Rete, proprio come già avviene nei rapporti che il nostro gruppo ha con le scuole, non dovranno essere iscritti al Movimento; utilizzeremo tuttavia gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma per fornire tutte le informazioni necessarie a coloro che vorranno aderire alle Agende Rosse.

Sebbene inizialmente inviteremo gli insegnanti che abbiamo incontrato durante le nostre attività come Agende Rosse nelle scuole delle province di Grosseto e Siena, è nostra intenzione che la Rete, analogamente a quanto avviene per i Gruppi AR., non abbia legami territoriali e che possano quindi aderire insegnanti anche da altre regioni, tenuto conto che lo scopo principale è quello di condividere in maniera virtuale idee e progetti sulla legalità.

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