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Marcia della legalità a Baranzate: i cittadini si rivolgono a Salvatore Borsellino

di Agende Rosse Milano – Gruppo Peppino Impastato – Adriana Castelli

E’ un Comune di particolare interesse, quello di Baranzate, nel quale sabato 23 giugno si è svolta la manifestazione “1,10,100 gesti di legalità”. Tra le contraddizioni delle sue vie, nelle quali  si erige un palazzo privato lasciato all’incuria e al degrado accanto a una modernissima scuola inglese, dove basta svoltare l’angolo del parchetto in cui si può “comprare” ogni tipo di sostanza stupefacente, per arrivare alle due piazze Falcone e Borsellino, l’evento ha previsto una iniziale camminata per le vie più significative della città nella quale convivono più di 100 etnie diverse. L’intervento di Salvatore Borsellino, previsto per le 12, ha subìto un’interessante svolta in quanto il leader del Movimento delle Agende Rosse non si è sottratto alla passeggiata ed è partito alle 10 puntuale da via Aquileia con un gruppetto di circa 50 persone.

Richiamato da alcuni cittadini che lo hanno invitato a visitare il “palazzone” e le sue condizioni di degrado, è entrato con loro per verificare di persona le condizioni igienico sanitarie in cui vivono circa 120 famiglie. Una facciata in totale degrado con la struttura portante visibile in alcuni punti ma anche la fogna rotta che rilascia nel giardino spurgo che porta scarafaggi e topi, molti dei quali spesso muoiono e non vengono raccolti.

Il giro della città è poi proseguito con alcuni condomini che si sono aggregati. Lungo tutto il percorso i partecipanti hanno dialogato tra loro mettendo in evidenza criticità e punti di forza del Comune. Sono stati anche appesi cartellini rossi e frasi note pronunciate da Paolo Borsellino. Giunti in piazza Falcone il sindaco Luca Elia ha accolto il leader delle Agende Rosse con alcuni rappresentanti del gruppo di Milano che hanno in seguito aperto per tutto il pomeriggio una mostra a fumetti intitolata “1,10,100 donne e uomini che…”, fatto firmare un’agenda rossa “dei baranzatesi” che verrà portata a Palermo il 19 luglio e organizzato un laboratorio per i più piccoli.

L’atteso discorso di Salvatore Borsellino non c’è però stato in quanto il fratello del magistrato ha subito chiesto al Sindaco alcuni chiarimenti riguardo alla situazione dei palazzoni di via Aquileia di cui alcuni rappresentanti erano giunti in piazza. Come partecipante della manifestazione in qualità di cittadina comune è intervenuta anche Monica Forte, presidente della commissione legalità di regione Lombardia che però non ha partecipato all’accesso quanto rispettoso botta e risposta tra Borsellino ed il sindaco Elia.

Il primo cittadino di Baranzate ha chiarito di essere bene a conoscenza della situazione dello stabile che però, ha sottolineato, è privato: l’impegno è nell’immediato di sistemare alcune situazioni al limite riguardanti l’igiene.  Il gruppo delle Agende di Milano Peppino Impastato e Adriana Castelli si è impegnato a seguire da vicino la vicenda.

Ad allietare i partecipanti dopo la camminata ed il dibattito, un aperitivo curato dalla Bottega del Grillo di Garbagnate ad offerta libera con prodotti provenienti da terreni confiscati alle mafie. L’agenda rossa dei baranzatesi resterà a disposizione di chi la voglia firmare fino a metà luglio in biblioteca.

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