Increase Font Size Option 6 Reset Font Size Option 6 Decrease Font Size Option 6
Home
19 luglio 1992 La strage di Via D'Amelio dove persero la vita: Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli,

02

Giu

2017

Processo Caccia bis: iniziata l'arringa dell'avvocato Fabio Repici PDF Stampa E-mail
Video - Reportages
Scritto da Ufficio stampa di Acmos e Libera Piemonte   
di Ufficio stampa di Acmos e Libera Piemonte - 31 maggio 2017

Chiusa la requisitoria del Pm Marcello Tatangelo, nel processo a carico di Rocco Schirripa, accusato di aver preso parte all'assassinio di Bruno Caccia, è arrivato il momento delle parti civili.
Nell'udienza del 25 maggio, l'avvocato Fabio Repici, difensore della famiglia Caccia, ha iniziato la sua arringa.
Ecco il racconto dell'esposizione del legale di fronte alla Prima Corte d'Assise di Milano.
 
Ufficio stampa di Acmos e Libera Piemonte
Leggi tutto...
 

30

Giu

2017

Bologna: l'ingiustificabile assenza delle istituzioni PDF Stampa E-mail
Editoriali - Lettere Aperte
Scritto da Gruppo Agende Rosse “Attilio Manca” Bologna   

di Gruppo Agende Rosse “Attilio Manca” Bologna - 30 giugno 2016

La tappa bolognese dell’Agenda Ritrovata  del 27 giugno ci ha lasciato un carico di emozioni indescrivibile.

Una giornata memorabile.

Resta però l’amaro in bocca per l’assenza delle istituzioni, in particolare dell’amministrazione comunale, invitata il 6 maggio tramite richiesta apposita e mail alla consigliera di Fiducia del Sindaco per la Legalità, Giulia Di Girolamo, per invitarla a partecipare all' evento.

Per tutta risposta ci hanno contattato il giorno stesso della commemorazione per confermarci che ad accogliere i ciclisti e Salvatore Borsellino, sarebbe intervenuto il consigliere del PD Francesco Errani, che ringraziamo comunque per la partecipazione. Questa mossa tardiva però non è sufficiente per dimenticare due mesi di silenzi, intercorsi tra la nostra richiesta e la risposta dell’amministrazione. Ancor di più se consideriamo che la Cappella Farnese ci è stata concessa gratuitamente solo grazie all’intervento del  consigliere del M5S di Bologna, Massimo Bugani, che appena saputo dell’inconveniente si è prodigato per consentirci di realizzare il nostro evento.  Il M5S, infatti, oltre a partecipare all’evento con le consigliere Foresti e Palumbo, per l’occasione ha prenotato la sala comunale, per poi concederla a noi. La nostra richiesta di avere la sala gratuitamente dal comune, inviata  alla consigliera per la legalità Di Girolamo, infatti, prima è stata oggetto di un ping pong tra il Cerimoniale (il cui personale è stato molto cordiale e disponibile), e la consigliera stessa ed infine, il cerimoniale ha risposto con un messaggio nel quale spiegava che  da regolamento non potevano concederla gratuitamente ma che sarebbe stato necessario il pagamento di  390€ come per tutte le iniziative patrocinate dall’amministrazione. Siamo d’accordo sul fatto che le associazioni antimafia per essere libere non debbano godere di fondi pubblici, tant’è che la nostra associazione non ne gode ne lo farà mai, ma chiedere il pagamento di una qualsiasi somma per poter commemorare il giudice Paolo  Borsellino, gli uomini della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Fabio Li Muli e parlare della mafia emiliana ci è sembrato davvero uno sgarbo istituzionale.

Leggi tutto...
 

30

Lug

2017

Paolo Borsellino si racconta PDF Stampa E-mail
Video - Interviste
Scritto da Redazione tvsvizzera.it   

di Redazione tvsvizzera.it - 19 luglio 2017

Il 19 luglio di 25 anni fa moriva assassinato, insieme a cinque agenti della sua scorta in un agguato a Palermo, Paolo Borsellino, uno dei personaggi chiave della lotta alla mafia. Il magistrato aveva condotto – insieme al giudice Giovanni Falcone - l'istruttoria del cosiddetto maxiprocesso di Palermo, e redatto gli atti di rinvio a giudizio di 476 imputati.

Quando Borsellino accettò l'invito della Televisione svizzera, a Palermo era ancora in corso il processo di primo grado. Celebrato in un'aula bunker, costruita appositamente per ospitare in sicurezza un processo penale di dimensioni mai viste, condannerà tra l'altro i mandanti dell'assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Al generale è dedicato un film, ‘Cento giorni a Palermo' di Giuseppe Ferrara, che la TSI trasmise il 16 aprile del 1987, invitando in studio a discuterne il figlio di Dalla Chiesa, Nando, e il giudice del noto ‘pool antimafia' Paolo Borsellino. 

Leggi tutto...
 

21

Lug

2017

Minacce ai 'Siciliani giovani' nel giorno di Borsellino PDF Stampa E-mail
Editoriali - Comunicati
Scritto da Salvatore Borsellino ed il Movimento Agende Rosse   
di Riccardo Orioles - 21 luglio 2017

Una busta contenente una copia dei Siciliani giovani e minacce di morte è stata recapitata nel pomeriggio del 19 luglio alla sede del giornale a Catania.
Le minacce erano specificamente destinate al responsabile della redazione catanese, Giovanni Caruso, che pochi giorni prima, presentando il giornale, aveva annunciato l'acquisizione di beni confiscati alle famiglie mafiose catanesi.
Sono in corso le indagini. Non si esclude la non casualità della data.

Riccardo Orioles


Esprimiamo tutta la nostra vicinanza a Giovanni Caruso e alla Redazione dei Siciliani Giovani. Un forte abbraccio da parte di tutti noi
Salvatore Borsellino ed il Movimento Agende Rosse




 

13

Ago

2017

Caro Paolo PDF Stampa E-mail
Rubriche - Le vostre lettere
Scritto da Daniela Lugli   

di Daniela Lugli - 19 luglio 2017

Caro Dott. Borsellino, caro Paolo,

oggi, a 25 anni esatti dalla Strage di Via D'Amelio, vorrei poterLe dire che le cose sono cambiate. Vorrei dirLe che è stata fatta luce sui fatti, che i colpevoli delle Stragi hanno pagato, che la sua preziosa Agenda Rossa è al sicuro. Vorrei poterLe dire che il processo “Trattativa Stato-mafia” non ha più ragione di esistere, che la mafia stessa ha cessato di esistere. Purtroppo caro Giudice non è così. Adesso la mafia è arrivata anche al nord, sa? A Reggio Emilia va avanti da mesi il maxi processo “Aemilia”contro la 'Ndrangheta. Quante volte, seduta tra il pubblico, ho immaginato di vedere entrare in aula Lei ed il suo amico e collega Giovanni Falcone, avvolti in quella toga che nessuno più di voi ha meritato di indossare. Che grande emozione sarebbe potervi stringere la mano e potervi dire grazie, nient'altro.

Sai Paolo, mi permetto di darti del tu anche se so che nella realtà non ne avrei mai avuto il coraggio, poco tempo fa ho avuto l'immenso piacere di conoscere tuo fratello Salvatore. Il 27 giugno è arrivato a Reggio Emilia insieme alla ciclo staffetta de “L'Agenda Ritrovata”. Abbiamo allestito per loro un punto di ristoro e ad accoglierli c'erano i bambini dei campi gioco. Se devo dirti la verità, ero un po' timorosa. Pensavo: “E ora come glielo spieghiamo ai bambini che hanno vinto i cattivi?” Non hanno vinto loro Dottore, hai vinto tu. Ha vinto la legalità. Abbiamo vinto noi. Ne ho avuto conferma quel giorno, quando dalla piazza si è alzato il coro “Fuori la mafia dallo Stato”. Quando ho visto i bambini attaccare dei piccoli cuoricini rossi sulle biciclette. Quando ho letto i foglietti che avevano preparato da consegnare ai ciclisti perché li facessero arrivare fino a Palermo. Ne ho avuto conferma quando un bambino, vedendo la tua foto, ha gridato “ciao Paolo”. In quel momento, più che mai, è stato come se tu e tutti quelli che come te sono morti per ciò in cui credevano, foste ancora in mezzo a noi. “Non li avete uccisi, le loro idee camminano sulle nostre gambe” non è uno slogan. È una scelta di vita. E noi abbiamo scelto la legalità.

Prima di salutarci, me la faresti una cortesia? Di ad Agostino, Emanuela, Vincenzo, Walter Eddie, Claudio (Scorta Borsellino) Vito, Rocco ed Antonio (Scorta Falcone) che non ci siamo scordati di loro.

E adesso, insieme a Giovanni e sua moglie Francesca, godetevi questo meritato riposo. Quaggiù ci pensiamo noi. Ci proviamo. Te lo prometto.

 

Daniela Lugli per movimento Agende Rosse Rita Atria di Reggio Emilia e Provincia.

 

 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 9 di 1254
Steroid Tablets For Muscle Growth. Since its introduction in the market buying Cialis can be exclusively in pharmacy chains with a prescription from a doctor. I agree that this is very inconvenient and takes a lot of time and effort.