Davanti alle difficoltà non bisogna arrendersi.
Al contrario, devono stimolarci a fare sempre di più e meglio, o superare gli ostacoli per raggiungere i risultati che ci siamo prefissati.
Leggendo oggi in metropolitana uno di quei giornali che vengono distribuiti gratuitamente nelle stazioni del metrò e alle fermate degli autobus, in questo caso si tratta di "Epolis MIlano" mi sono imbattuto a firma M.D'A. (mi ricordano qualcosa queste iniziali) in una intervita a Don Verzè intitolata "Don Verzè sfida i rettori milanesi <<Noi pronti a testare la riforma>> con sottotitoli "L'inaugurazione. Aperto l'anno accademico della San Raffaele: <<Le università devono diventare private>> e "Secondo il capo dell'ateneo il diritto allo studio deve essere garantito <<solo a i bravi>>".
La riporto integralmente anche se ciò mi costringe, non avendo disponibile la versione digitalizzata, a digitarla io per intero sulla tastiera.
-------------------------- I rettori delle università statali protestano contro i tagli del Governo all'Università? Bene, a far loro il contro canto ci ha pensato ieri don Luigi Verzè, capo dell'Ateneo San Raffaele, che ha inaugurato l'anno accademico alla sua universutà LO HA FATTO ponendo due paletti: le università in Italia devono essere solo private, e pazienza se non si hanno i soldi per pagafre la retta (che per inciso nella struttura di don Verzè costa 10mila euro all'anno, per cinque o sei anni di corso), e soprattuttto annunciando che l'Università San Raffaele si candida a sperimentare la riforma Gelmini già dal prossimo anno, quando cioè entrerà in vigore in tutti gli atenei d'Italia. <<Gli studenti - ha detto don Verzè, devono meritare di essere tali, devono guadagnarselo come in America, dobbiamo fare come Harward. E' una rivoluzione che cominceremo piano piano>>.
E alla domanda dei giornalisti se il diritto allo studio sarà garantito per chi non può pagarsi studi privati, Verzè ha concluso: <<Solo per quelli più bravi>>. E, incalzato sulla questione degli studenti più bravi ma senza soldi, ha ribadito: <<Solo per quelli più bravi>>. Tradotto, appunto: pazienza se nelle università <<che dovranno diventare fodazioni private>> non entrerano i poveri. Per loro c'è sempre il regno dei Cieli.
Per adesso, comunque, devono accontentarsi dell'università pubblica. Quella su cui arriverà - dicono gli studenti e il centrosinistra - la scure dei tagli della Gelmini. Ma anche in questo arriva l'opposizione di Verzè, che si dice pronto a far diventare il San Raffaele <<cavia per la riforma>>. <<Io voglio ovviamente la trasformazione dell'università. Sono con i giovani quando protestano perchè è ormai decadente, ma non quando occupano le alule. Non è uno scandalo, ma non capisco perchè noi italiani, intelligenti come siamo, non possiamo essere grandi come Harward. Come le università americane ed inglesi che sono delle realtà libere e non dello Stato>>.
--------------------------
In una intervista sul Corriere che ho trovato sulla rassegna stampa di oggi Don Luigi, boss della sanità privata, intimo di Craxi, socio in affari di Berlusconi, che ha definito "un dono di Dio al nostro paese", sospeso nel 1964 dall'esercizio del sacerdozio e al quale lo stesso Papa Montini suggeriva di "occuparsi meno degli affari e più del sacerdozio", per non parlare delle sue frequentazioni con i servizi (fu lui a presentare Pio Pompa a Pollari), era stato molto più cauto, ma su questo giornale da metrò Don Verzè esplicita tutto il suo pensiero su quello che dovrebbe essere l'istruzione in Italia.
Una cosa per ricchi, per i figli di quelle classi che se lo possono permettere, basta tradurre la sua frase "Solo per quelli più bravi" nel suo vero significato "Solo per quelli più ricchi" : che gli altri non osino uscire dal ghetto in cui sono nati.
Che differenza tra queste parole, tra questa idea di scuola e le nobili parole di Piero Calamandrei che in questi giorni, su questo sito e su tutta la rete, sono cercate di continuo da migliaia di persone, come se si trattasse della ricerca dell'aria per potere respirare.
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vannlora
- E-Polis=Dell'Utri
|2008-10-30 02:10:16
E' proprio di Dell'Utri questa singolare iniziativa editoriale, più ambiziosa dei vari Leggo e Metro. Ha un suo sito web dove si può scaricare il giornale in versione pdf. Lo presentarono al suo esordio al tg regione Lombardia in gran pompa, senza nominare l'editore nè il direttore responsabile. Telefonai alla Rai per criticare un servizio reticente e saperne di più. La giornalista che mi rispose (era ancora in studio- sempre la rossa megafono delle parrocchie e di certa curia) fece la gnorri e disse che nemmeno l'inviato ne sapeva nulla. Più tardi seppi che si trattava di Dell'Utri, intervistato al tg regione spessissimo, come bibliofilo. Qualche mese fa dichiarò che sfidava Repubblica, per le vendite. Cacciari in questi giorni ha espresso le sue riserve sulla manifestazione del 25 e sulle università?
Su e-polis, in un occhiello sotto l'articolo che citi, Salvatore, si legge questo:
Cacciari presidente
■ ■ Il modello della fondazione,
prosegue, «è
vannlora
- cacciari
|2008-10-30 02:09:19
Il modello della fondazione, prosegue,"E' quello che stiamo mettendo insieme in Brianza per la facoltà di Filosofia. Una fondazione di cui Cacciari sarà presidente".L'Università,conclude Verzè,"è del cittadino e non dello Stato, così come lo Stato è del cittadino e non della burocrazia"
da E-Polis
harlock
|2008-10-30 09:54:16
Era giusto da un po' di tempo che mi chiedevo chi ci fosse dietro quel giornale: grazie per avermi fornito la risposta (che tutto sommato non faticavo a immaginare).
Quanto a Don Verze',leggendo le sue parole mi tornava in mente, per contrasto don Milani, e tanti brani delle sue lettere e dei suoi scritti. Potrei citarne tante... mi limito solo a questa:
Vuoi tu che i poveri regnino presto? Vuoi che regnino bene? Scrivi dunque o un libro per loro o un giornale per loro oppure fatti apostolo tra i tuoi compagni laureati cattolici per dare vita a una grandiosa scuola popolare a Firenze. Non come un dono da fare ai poveri, ma come un debito da pagare e un dono da ricevere.
VaronEmanuele
|2008-10-30 11:12:49
Il piano di Don Verzè, uno degli scopi della riforma Gelmini, ricalca uno dei punti del Piano di Rinascita Democratica. Mi sembra giusto che a farsene portabandiera sia l'esimio "bibliofilo" della mafia e della massoneria, nonchè iscritto da sempre all'Opus Dei, che dirige un "quotidiano" e intervista il Rettore di una delle Università più costose d'Italia.
gia70
- Le mie preoccupazioni di possibili incidenti erano
|2008-10-30 10:26:22
Caro Salvatore, le mie preoccupazioni di possibili incidenti erano fondate...!
Vorrei chiarire che, proprio perche' non mi fido fino in fondo di questo Stato, ritengo che debbano essere evitate tutte le situazioni di piazza che possano vedere le infiltrazioni di delinquenti o quelle di apparati non megli identificati.
La mia posizione di ieri, scambiata per un atteggiamento qualunquista e dimesso, credo invece sia un presa di posizione cautelativa proprio per l'incolumita' dei giovani perbene.
Leggo da ADNKRONOS e da fonti della Questura di Roma che sono stati arrestati i G. Y., 35 anni, appartenente ad un movimento di sinistra, arrestato per lancio di oggetti pericolosi e lesioni ad un funzionario della Digos guaribili in quattro giorni.
A quale anno fuori corso potra' essere iscritto questo signore, ammesso e non concesso che abbia mai messo piede in una Universita'...?
L'altro arrestato è M. B., 19 anni, appartenente a un gruppo studentesco di destra, fermato per resistenza a pubblico ufficiale.
Arrestato anche un ragazzo di 25 anni appartenente ai centri sociali per per resistenza a pubblico ufficiale.
Ci sono anche 21 persone fermate per accertamenti .
Feriti 4 funzionarii della Digos di cui due guaribili in quattro giorni.
La polizia ha anche sequestrato alcuni bastoni e catene.
Vorrei chiedere ai moderatori del sito cosa centrano questi comportamenti delinquenziali con la scuola e l'Universita ?
Non vi pare che la protesta, anche dura,
debba rimanere confinata dentro il perimetro del rispetto della legge ?
Questi facinorosi fascisti e comunisti non sono studenti ma delinquenti comuni.
L'unico che ride questa mattina e' Cossiga, io no, non so voi... ?
Un saluto
harlock
|2008-10-30 10:43:54
Rispondo per me, perche' ieri avevo risposto al tuo post: non ho mai pensato che la tua posizione fosse qualunquista e se ti ho dato questa impressione ti chiedo scusa. Ma non posso condividerla: ovviamente non rido per quello che e' successo e non sono meno preoccupato di te, ma qual e' l'alternativa? Ho 35 anni, sono laureato in fisica e sono precario: per molti studenti di oggi questo e' il futuro (e aspetta che la crisi economica si faccia sentire). Non possiamo piu' stare zitti.
VaronEmanuele
|2008-10-30 11:00:00
Cossiga ride e sai perchè? Perchè per merito suo, diretto o indiretto, ieri è entrato a piazza Navona un camion pieno di NON STUDENTI con magliette nere, evidentemente di estrema destra, che infiltrandosi nel corteo hanno cominciato a provocare e causare scontri. E non sono solo voci di chi a quella manifestazione ha partecipato, ma lo riportava anche l'inviato di Repubblica Curzio Maltese (preferivi che l'inviato fosse D'Avanzo per essere sicuro della notizia?). Non è la solita INUTILE questione sul protestare o no, fino ad ora è un diritto democratico, poi vedremo. Il punto è che in Italia HANNO imparato bene (credo mediante lezioni da sistemi C.I.A.) a neutralizzare la parte democratica dei cortei: bastano tre o quattro infiltrati e un giornalista che riporta solo gli scontri, causati peraltro dai tre o quattro. Tutto il resto, come si dice in Spagna, "A LA MIERDA!", come se non fosse esistito. Com al G8, centinaia di migliaia in corteo e si parla solo dei black block, liberi di scorrazzare per la città mentre la polizia e l'esercito caricano i cortei pacifici. Pensi che in Italia sia garantito il diritto alla civile e libera manifestazione di idee, anche se contro il governo in carica??!!
gia70
- Per VaronEmanuele
|2008-10-30 11:43:17
Guarda, io abito vicino Piazza Navona....e alcuni gestori di negozi mi hanno detto di aver visto quel camion gia' nei giorni scorsi...!
Capito... quel camion si aggirava nei pressi di Piazza Navona da 2/3 giorni. Ieri sera, nel corso di un approfondimento su Sky ho sentito dire, per l'appunto, che era stato autorizzato ad essere li.
La situazione e' ancora piu' grave quindi, perche'o non e' stato mai controllato e quelle armi improprie era li da tempo, o sono state portate li ieri...
Volete capire che qualcuno e' in attesa che scoppino incidenti gravissimi per creare ad arte un clima di paura ed insicurezza nel paese...
Allora, affinche' non si fraintenda : io sono contro il Governo Berlusconi e spero che possa cadere, ma auspico che la sua implosione possa avenire senza fatti drammatici.
Dico che non bisogna lasciarsci a fatti o ad atteggiamenti che verranno sicuramente strumentalizzati ad arte.
Credo anche che sia necessario ed auspicabile un ricambio della classe politica all'interno del centro-sinitra per non ripetere le 2 esperienze del governo Prodi.
salvatore
|2008-10-31 11:44:42
Scusa Gianluca, ma io credo che il motivo per cui qualcuno cerca di provocare incidenti tramite infiltrati e provocatori non sia solo quello di giustificare poi la repressione ma anche quello di instillare paura nella gente in maniera che queste manifestazioni di protesta non si facciano affatto.
E allora in una condizione di assenza di un'opposizione parlamentare come quella in cui ci troviamo oggi quale dovrebbe essere la maniera di esprimere la disapprovazione di fronte ad una serie di provvedimenti come questi sulla scuola per i quali il governo, con arroganza, non ha accettato neppure una discussione parlamentare ma ha voluto imporre sotto forma di decreto? Il rimedio non è non manifestare e accettare tutto in silenzio o manifestare il proprio dissenso soltanto sulla rete, ma anche manifestare e non accettare provocazioni oltre che isolare quella parte di manifestanti che volessero esprimere il proprio dissenso in maniera non democratica, e questo mi sembra che è quello che è successo anche in presenza, purtroppo, di frange di funzionari di polizia che permettono a camion pieni di spranghe e manganelli di stazionare in Piazza Navona e che si fanno pure ascoltare mentre dicono "andiamo a difendere i nostri", e i nostri sono proprio quelli che quelle spranghe hanno usato o hanno intenzione di usare. Io sono convinto che in altre occasioni, anche se non recenti, le spranghe non sono arrivate da destra ma da sinistra, ma credo che le spranghe non abbiano colore, hanno solo il colore della violenza e dell'estremismo ed è l'estremismo di ogni tipo che bisogna isolare e combattere. E tenere anche conto che spesso le spranghe vengono colorate come serve in quel momentoi, l'importante è per qualcuno che ci siano e che vengano usate.
emiliano
- La morte della scuola
|2008-10-30 11:49:57
Carissimo Salvatore,
io, che posso ancora per poco definirmi giovane, ho studiato sugli stessi libri di mia madre. Tina, mia amica tedesca, parla perfettamente otto lingue. Ciononostante, mi dice sempre che noi italiani abbiamo una cultura che manca agli altri europei.
Si può dire che siamo legati al campanile e che, pur avendo fatto bella parte della storia della musica, nelle nostre scuole la sua grammatica è stata troppo trascurata. Non ci hanno insegnato a suonare uno strumento né a conoscere bene l'arte antica, moderna e contemporanea.
Credo che la scuola, come la sanità, funziona se è pubblica. Il regista Moore ha documentato le diseguaglianze della sanità americana, in qualche modo elogiando quella italiana.
Da noi, si sta da tempo procedendo a un'americanizzazione dei servizi essenziali. Col risultato che vivere sarà facoltà dei ricchi.
Don Verzè, è notorio, riceve donazioni da Berlusconi. E sarei molto curioso di sapere se suo il progetto di cliniche per superare i cento anni preveda, come farmaco segreto, la semplice vitamina C, che in Italia non si può assumere per via endovenosa.
La stessa, così somministrata, allontanerebbe praticamente tutte le malattie. Sarebbe un danno enorme per le case farmaceutiche. Proviamo per un attimo a immaginare un'intera popolazione che non prende paracetamolo e molecole ben più dannose.
Lo strumento principale per combattere le mafie è il sapere, la conoscenza, la cultura.
La privatizzazione delle università realizzerà l'ultima e irrimediabile discriminazione nel Belpaese, terra di eroi, martiri, artisti, pensatori e profeti.
Manteniamo alto il livello di vigilanza e di critica, perché non passi, per l'ennesima volta, un provvedimento imposto dall'alto.
emiliano
blackhole
|2008-10-30 16:30:16
i siti come questo di salvatore sono una vera e propria boccata d'ossigeno per chi, come noi, fa della democrazia il suo ossigeno.
grazie a voi tutti
AlbeCaserini
|2008-10-31 13:08:16
Ho scritto or ora una lettera a Salvatore.
L'ossigeno di cui parli mi sta soffocando.
Prendere consapevolezza, in questo mondo in cui siamo rimasti in pochi, è un dramma, e non ci consentirà di vivere meglio le ingiustizie quotidiane di cui veniamo a conoscenza.
Grazie a Salvatore, e a molti altri personaggi come lui, che con L'ESEMPIO spronano me ( e credo siamo in tanti) a non autoimplodere in un pessimismo fine a se stesso.
Togliamo il potere a persone come don verzè, facciamolo quanto prima.
Massimo86
- La scuola
|2008-10-31 00:58:08
Il compianto giudice Caponnetto disse ad un convegno:
"La mafia teme più la scuola della giustizia. L'istruzione toglie erba sotto i piedi della cultura mafiosa. Evitiamo che la scuola sia un mondo chiuso, e in questo senso vanno fatti
molti passi avanti........."
Paolo Borsellino diceva:
"Solo se le scuole insegneranno la cultura della Legalita', la nostra terra potrà liberarsi dalla mafia".
Oggi pero' non è ancora cosi.........
Anzi: l'importante è salvare il bussolo,e non puntare sulla cultura........
Un paese che non da' ai giovani possibilità di un buon futuro è un paese destinato a morire.
AlbeCaserini
|2008-10-31 13:12:43
Parli di Antonino Caponnetto, un uomo di incommensurabile cultura e altruismo, di cui ci ricorderemo si e no in 5000 in tutta italia, piu ovviamente tutti i malavitosi che ha colpito e affondato, e del Paolo Borsellino che ha regalato la sua esistenza a una nazione tanto crudele.
Fai 2+2, capisci perchè erano "scomodi
Non aggiungo altro.
arduax
- Licio Gelli
|2008-10-31 13:57:30
Questa notizia si commenta da sola, andate a vedere qui
Ciao a tutti!
oggi a pranzo ho sentito la notizia al tg3 della nuova trasmissione di Gelli su odeon tv con ospiti delle prime puntate Dell'Utri e Andreotti.
Immediatamente mi e' venuto in mente un articolo di qualche tempo fa di Gomez sull'espresso che, se non ricordo male, e' solo riassuntivamente riproposto sul suo sito:
link:http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_ blogdoc=2012134
Non ho parole.......solo tanta rabbia e tanta paura!
“Non dobbiamo avere paura dell’azione dei malvagi, ma del silenzio degli onesti” – Martin Luther King
Parliamo, informiamo e informiamoci solo cosi' forse potremo dargli filo da torcere!
Buona giornata
Consuelo
Luana
|2008-11-01 18:20:15
Addio al sogno di milioni di ragazzi "normali"!!! Vuol dire che la gente comune che non ha genitori alle spalle che possono garantire i mezzi necessari per continuare a studiare dovranno rinunciare ai loro sogni e accontentarsi di ciò che si può avere dalla vita. Non ho parole.
Vorrei che questi politici "razzisti" perdessero ogni agio, che andassero a zappare la terra e sporcarsi le mani come tutti noi. Già le tasse sono sempre state davvero esagerate tant'è vero che io ho dovuto rinunciare all'università nonostante mi sono diplomata con un voto altissimo, proprio perchè necessitavo di un lavoro, figuriamoci adesso, è vietato sognare anche per i propri futuri figli!
Vergognatevi e scendete dal piedistallo perchè non vi meritate nulla di tutto ciò che avete, potere politico compreso!!!!!