Sabato 12 Marzo anche il mio Paese, Lotzorai, si é unito per dare un contributo antimafia. Non eravamo in tanti ma, l'importante e che sia stato fatto e che ci sia la voglia di rimediare nelle prossime occasioni. L'emozione della serata era talmente forte che mi ha fatto un pò pasticciare ma la cosa più bella è stata quella di leggere negli occhi delle persone il messaggio che volevo far arrivare.
La giornata era dedicata alle vittime della mafia, ricordare le persone, il loro impegno e il loro sacrificio. Personalmente mi innervosisce il fatto che le vittime non sono state protette e che sono state lasciate sole, e che certe persone non le hanno capite o hanno fatto finta di non capire la loro bontà e il bene che volevano fare per tutti noi. Purtroppo non possiamo più averle con noi fisicamente, ma possiamo fare una cosa grande tenendole in vita ricordando, portando avanti e
mettendo in pratica le loro idee.
L'obiettivo dell'iniziativa era quello di far capire alle persone che per combattere la mafia non servono gesti eclatanti, ma basta semplicemente divulgare un
educazione alla legalità sia all'interno della famiglia e della scuola con una buona educazione e collaborazione dei genitori e degli insegnanti. E' opportuno cancellare l'arroganza, la strafottenza, il senso di superiorità e la cattiveria. Dobbiamo imparare ad essere più umili, onesti, sinceri, buoni, senza calpestarci continuamente l'uno con l'altro. Questo mondo é talmente bello e grande che offre uno spazio per tutti. Dobbiamo anche imparare ad ottenere le cose con le nostre forze e possibilità senza ricorrere all'aiuto "degli amici degli amici". In Italia occorrerebbe una maggior cultura delle regole, dell'informazione e della conoscenza. La mafia é un fenomeno grave, che riguarda tutti, nessuno escluso, ma bisogna capire che contro di essa si possono fare grandi cose,
dipende da noi, solo da noi.
Luciana Murru
Movimento Agende Rosse - Carbonia-Iglesias-Medio Campidano-Nuoro-Ogliastra
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