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Lettere e memoriali di Vincenzo Calcara (parte 1) PDF Stampa E-mail AddThis Social Bookmark Button
Editoriali - Editoriali
Scritto da Salvatore Borsellino   
Venerdì 30 Maggio 2008 17:24
Inizio con oggi, dopo averne ottenuto l'autorizzazione da parte dell'interessato, la pubblicazione di alcune lettere e di un memoriale che mi è stato consegnato da Vincenzo Calcara.
Ho conosciuto di persona Vincenzo durante la trasmissione Top Secret ma quasi mi sembrava di conoscerlo da tanto tempo. Me ne avevano parlato la moglie e i figli di Paolo che hanno continuato ad aiutarlo e stargli vicino da quando lo Stato, nella sua costante opera di scoraggiamento dei testimoni di Giustizia, dei collaboratori di Giustiza e dei (pochi) veri pentiti, lo ha abbandonato al suo destino. Me ne aveva parlato già lo stesso Paolo negli ultimi mesi della sua vita, quando stava raccogliendo le sue rivelazioni nello stesso periodo in cui ascoltava anche Gaspare Mutolo e Leonardo Messina, ma con Vincenzo Paolo aveva stabilito un rapporto particolare perchè era quello che gli aveva confessato di avere avuto, dalla famiglia di Francesco Messina Denaro, la famiglia che deteneva saldamente il controllo della zona di Castelvetrano, alla quale apparteneva come uomo d'onore "riservato", l'incarico di ucciderlo con un fucile di precisione in un agguato sulla statale tra Palermo ed Agrigento.
Gli uomini d'onore "riservati" sono quelli che non rientrano nella normale gerarchia della "famiglia" mafiosa e la cui affiliazione viene decisa direttamente dal capo famiglia, spesso sul modello e con i riti "massonici", informando della sua qualità soltanto i capi dell'organizzazione e restando poi segreti all'interno dell'organizzazione segreta. Come dice Antonio Ingroja "solo i capi di Cosa Nostra possono decidere, naturalmente in maniera segreta, simili affiliazioni, che rimangono assolutamente riservate rispetto agli altri aderenti alle varia famiglie mafiose sparse nel territorio. L'uomo d'onore riservato serve anche per difendersi del fenomeno dei collaboratori di giustizia.....". Ad essi vengono affidate le operazioni più delicate, e certamente l'assassinio di Paolo Borsellino era tra questi, nel caso in cui, come spesso succede, non vengano svolte direttamente dal "capo famiglia" insieme  con gli uomini più fidati ed esperti del "gruppo di fuoco" della famiglia stessa.
Come leggerete c'erano due piani alternativi per uccidere Paolo, il primo prevedeva l'uso di un fucile di precisione ed era affidato a Vincenzo Calcara, il secondo l'uso di un'autobomba ed in questto Vincenzo avrebbe svolto soltanto un lavoro di copertura. Da Palermo arrivò poi però, direttamente da Totò Riina, l'ordine che avrebbe dovuto essere ucciso prima Giovanni Falcone  e così i piani furono  momentaneamente accantonati.
Vincenzo Calcara è uno dei pochi collaboratori di Giustizia che possono veramente essere chiamati "pentiti".
In lui, come leggerete dalle sue parole, l'incontro con Paolo Borsellino provocò una profonda crisi e un sovvertimento dei valori ai quali era stato indotto a credere fin da bambino. Oggi per lui la "Giustizia" e il "Bene" sono al di sopra di tutto ed è tanto più da ammirare in quanto quelle Istituzioni nelle quali oggi lui crede fermamente le  vede ogni giorno infangate da chi, indegnamente, le occupa e quello Stato che per lui rappresentava il nemico da combattere o nel quale infiltrarsi  capisce oggi come abbia contribuito all'assassinio del "suo" Giudice e come non voglia e non possa, perchè esso stesso responsabile, rendergli Giustizia.
Oggi Vincenzo Calcara, uscito volontariamente dal programma di protezione, vive con la nuova compagna e le quattro figlie avute insieme con lei, dopo che la famiglia precedente lo ha abbandonato a seguito della sua scelta.
Non ha una nuova identità, non ha un lavoro che gli permetta di vivere dignitosamente e di provvedere alla sua famiglia, lo Stato e le Istituzioni nelle quali, nonostante tutto crede fermamente, lo hanno abbandonato e rischia ogni giorno di cadere sotto la vendetta della mafia, che, diversamente dallo Stato, non dimentica mai.

Del memoriale di Vincenzo Calcara si trovano tracce  nelle motivazioni delle sentenze, di diversi processi, del processo Calvi, al processo Antonov per l'attentato al Papa, al processo Aspromonte, al processo per l'omicidio Santangelo, figlioccio di Francesco Messina Denaro, ai processi Alagna+15 e Alagna+30, alla sentenza del Giudice Almerighi, nei quali tutti si è dimostrata la piena attendibilità di Calcara nononostante i numerosi tentativi di screditarlo.
Ma Calcara non è stato mai messo a confronto con altri pentiti come Leonardo Messina o Gaspare Mutolo o come Giuffrè, che, quindici anni dopo di lui, ha parlato di quelle stesse cose di cui lui aveva già parlato tanti anni prima.
Non è stato mai chiamato a deporre nel processo Andreotti anche se aveva parlato del notaio Albano quando nessuno ne conosceva neppure il nome, non è stato mai chiamato nel processo Canale, non è stato mai utilizzato nell'istruttoria sui Mandanti Occulti delle stragi del 92 o nell'istruttoria del processo, mai arrivato alla fase dibattimentale, sulla sottrazione dell'Agenda Rossa, nonostante io stesso avessi portato al tribunale di Caltanissetta le parti del memoriale dove di quell'agenda proprio si parlava.

Ho deciso allora di pubblicare su questo sito. nella loro interezza, queste lettere  e questi memoriali perchè almeno arrivino ad essere conosciuti dall'opinione pubblica.

Nel trascriverli ho riportato fedelmente anche tutte quelle maiuscole che spesso Vincenzo adopera quando vuole dare più risalto a certe parole, ho evidenziato invece io in grassetto i punti che ho ritenuto essere più importanti.

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22 Marzo 2008
 
Mio Amatissimo e Stimatissimo Salvatore, tutto ciò che doverosamente ho comunicato a tua Cognata Agnese e a tuo Nipote Manfredi ritengo giusto dirlo anche a te.
Tutto ciò che scrivo è dettato, ponderato e pensato secondo la mia coscienza alla quale non posso mai mentire!
Qualsiasi desiderio, compresa ogni mia decisione ritenuta "DOVEROSA" e giusta, non verrà mai messa in atto da me se prima non passa attraverso la mia coscienza!
Dopo di che agisco secondo la mia coscienza che è accompagnata dai miei sentimenti e da quella RAGIONE che sa far rispettare i Sentimenti.
Ma sono anche consapevole che di fronte ad una coscienza più Grande della mia coscienza ed a Sentimenti, DOVERI e DESIDERI e DECISIONI più Grandi dei miei, tutto ciò che è passato attraverso la mia coscienza si deve fermare!
Caro Salvatore, in questi lunghi anni di intensi colloqui avuti con tua Cognata Agnese, ho percepito non solo il Suo Grande Affetto verso di me ma anche il Suo desiderio di non voltarmi più al passato e di pensare ai miei figli.
 
Ovviamente non posso fare a meno di apprezzare le preoccupazioni di questa Grande Donna e alle LEZIONI di VITA che con Animo sincero ha saputo darmi.
Il desiderio di Donna Agnese sicuramente "significa" che lasciando il passato ci si mette in una posizione di potere afferrare e vivere meglio il PRESENTE e l'AVVENIRE.
Una cosa è certa, e cioè, tutto quello che mi ha trasmesso questa Nobile Grande Donna, compreso quell' ONORE che solo Donne particolari sanno AVERE, MANTENERE, DIFENDERE e METTERE IN ATTO, lo trasmetterò alle mie FIGLIE.
Se tutto quello che indegnamente ho ricevuto da Tuo Fratello Paolo, da Tua Cognata, dai Tuoi Nipoti e adesso anche da te, non riuscissi a trasmetterlo alle mie quattro figlie a causa di una mia debolezza sarebbe per me una VERGOGNOSA e TERRIBILE SCONFITTA!!!
Nelle lunghe conversazioni che ho avuto con la Grande Anima di Tuo Fratello Paolo e con Tua Cognata non posso non ricordarmi due Grandi PAROLE che mi hanno detto: “VERITA'”  e “UOMO LIBERO”.
Queste due meravigliose parole fanno parte e sono racchiuse in quel Grande Patrimonio di Valori che stavano dentro e dietro al Tuo Amato Fratello Paolo e che anche a Te Degamente APPARTENGONO!
La Verità rende Liberi è VERO! Ma è anche vero che un diamante sporco e impreganto di carbone non può mai riflettere la propria LUCE!
 
Sono fermanente convinto che un UOMO può essere definitivamente LIBERO solamente dopo aver fatto rispettare la VERITA' e AMARE ciò che sta dentro e oltre la VERITA'!
La VERITA' solo dopo essere stata AMATA più di ogni altra cosa, allora si che entra nell'Animo di un UOMO rendendolo LIBERO!
La figlia del RE di TROIA, CASSANDRA diceva la Verità ma non è stata creduta. Nessuno si è mosso in suo favore in quanto la Verità di Cassandra era una Verità di Previsione, di Presagio e quindi senza fondamento.
Solo quell' UOMO "USATO" e comandato dai CAPI GRECI affinchè convincesse con inganno i Troiani a far entrare il CAVALLO dentro le MURA, sapeva la VERITA'.
Prima di pensare ai miei figli sono consapevole che prima devo Amare la Verità in quanto è stato il precursore e la Base della nascita delle mie FIGLIE.
Solo con questo Profondo Sentimento di Amore verso la Verità posso diventare un UOMO LIBERO e quindi evitare una triste sconfitta!
 
Cosa sarebbero le mie Figlie senza ONORE? Sarebbero come il cibo senza SALE!
Come posso trasmettere e insegnare a queste quattro Creature quel Sentimento d'ONORE che mi fa essere UOMO LIBERO quando poi questo ONORE è inquinato da paura ed egoismo?
Messina Denaro Francesco amava più della sua stessa vita, più di suo figlio Matteo e più di ogni altro affetto o cosa, quell'idea del MALE che ha partorito "COSA NOSTRA" e che ha fatto di essa una forte "ENTITA'" collegandola ad altre ENTITA'.
Messina Denaro Francesco era ben cosciente che solo mettendo in primo piano l'ENTITA' di Cosa Nostra avrebbe potuto fare di suo figlio Matteo un genio e un grande CAPO.
Matteo Messina Denaro, testimonia suo Padre Francesco Messina Denaro che continua a vivere dentro suo figlio.
 
Al contrario di Messina Denaro Francesco io ho consacrato le mie quattro Figlie a quell'IDEA del BENE dove ci sono racchiuse tutto ciò che il mio AMATO Dr. Paolo BORSELLINO AMAVA, compresa la VERITA', i VALORI e il CORAGGIO e anche il DOVERE.
E io se non farò il mio DOVERE non mi sento degno di pensare ai miei figli.
Sappi mio stimatissimo Salvatore che se io ho consacrato le mie quattro figlie e la Propria Madre e tutto me stesso a questa NOBILE IDEA del BENE piena di LUCE infinita è stato perchè gli ho CREDUTO!!!
E io vado a morire per ciò che credo!!!
E quindi queste mie figlie e la mia Donna hanno il Sacrosanto diritto di essere amate da me non con Amore egoistico, privo di coraggio, di Valori e di Verità che li renderebbe schiavi di quella IDEA del MALE portandoli alla distruzione fisica e Spirituale.
Le mie figlie hanno il diritto di attingere attraverso di me quella Verità che mi ha reso LIBERO e che io ho il Dovere di trasmettere con Amore altruistico unitamente a Sentimenti di Coraggio e di valori che daranno sicuramente alle mie figlie una solida Base affinchè Esse possano degnamente partecipare alla Gara di questa vita presente come DONNE LIBERE insieme alla LIBERA SOCIETA' CIVILE e quindi proiettarsi sul futuro e avere come META la VITTORIA FINALE su quell'INFAME IDEA del MALE (che per cognizione diretta ho conosciuto) che tante AMARE LACRIME, SANGUE e DOLORE ha causaro ai figli della Grande e Nobile IDEA del BENE piena di LUCE e di VERITA'.
Sono consapevole che il mio presente di oggi è legato a quel presente ed a quei momenti che ho fatto la mia scelta e dall'incontro che ho avuto con tuo fratello Paolo.
 
Il Dr. Paolo Borsellino ha tolto delle ore preziose alle persone che Amava per dedicarle alla Verità e facendo della Verità lo scopo della Sua Vita.
Io non ho il suo Coraggio ma ho il dovere di far rispettare e difendere la Verità che mi ha reso LIBERO.
Carissimo Salvatore, ciò che continuo a comunicarti ha un solo "FINE", il mio dovere verso il Dr. Paolo Borsellino e quindi quello di dirti ogni mio pensiero, Sentimento, IDEE e ogni cosa che realmente sono state e sono collegate a quel "Presente" che ho vissuto con tuo Fratello Paolo.
Quel Presente che è e sarà sempre il mio Presente! E non permetterò a nessuno di mettere questo "Presente" nel DIMENTICATOIO .
Al Cuore non si comanda ma ancor di più alla RAGIONE!
 
Ma sono consapevole che a un Cuore e a una RAGIONE più Grande della mia mi devo fermare e UBBIDIRE.
Farò sempre di tutto per dimostrare che dietro ogni mia parola ci sia un riscontro, una realtà.
Qualcuno che continua a dimostrarmi di volermi bene, con le BELLE PAROLE e in modo intelligente e credo con diabolica sottigliezza mi ha dato l'impressione che ha interesse a mettere nel dimenticatoio quel Presente che mi lega a Tuo Fratello Paolo.
 
Questa mia impressione è dovuta a queste parole: “Sono passati molti anni”.
Vorrei tanto far capire a qualcuno il quale con intelligenza sa mettere in atto la RAGIONE che ha insegnato MACCHIAVELLI di non mettere insieme a questa RAGIONE quella SOTTIGLIEZZA DIABOLICA che contribuisce a rafforzare l'IDEA del MALE.
Mi posso permettere di dire a qualcuno che vuole apparire come Paladino di Francia, facendo credere di essere all'altezza di saper combattere il MALE, che il frutto non nasce con le BELLE PAROLE ma nasce e si matura con una forte e DETERMINATA AZIONE.
Vogliono dimostratre chissà che cosa ma in realtà cercano il loro interesse! Tutti i frutti non sono uguali, ci sono FRUTTI che saziano solo il CORPO e ci sono frutti che saziano sia il Corpo che lo Spirito.
Le Belle Azioni di chi ha in mano i "SEMI" del Dr. Paolo Borsellino non devono essere egoistiche da saziare solo il Corpo ma devono essere ALTRUISTE e pieni di LEALTA' e coraggio, per così SAZIARE CORPO e SPIRITO. Se c'è da andare che si vada BENE.
L'AZIONE più deplorevole e meschina è quella TIEPIDA, quella che non è nè fredda nè calda! Quella Società Civile a cui il Dr. Paolo Borsellino era DEVOTO e con Fedeltà Serviva deve ben sapere che quegli uomini dei "POTERI OCCULTI" degli anni 80-90 che facevano parte delle Istituzioni (comprese quelle Religiose) hannoi lasciato degli EREDI.
Questi EREDI comntinuano a portare avanti ciò che hanno ereditato!
Sicuramente come allora quando il carnefice andava al FUNERALE della VITTIMA anche oggi si fa la stessa cosa.
Ci sono tante Associazioni che sono schierate apertamente contro la MAFIA, e non solo Mafia, che continuano ancora tutt'oggi a ricordare, a difendere e a onorare le Vittime delle stragi, e sono anche consapevoli del rischio che corrono (come ad esempio Giorgio Bongiovanni).
Ma qualcuno non dovrebbe dimenticare che anche il carnefice sa piangere, è bravissimo a saper dimostrare un falso dolore e che gli EREDI dei CARNEFICI sanno anche schierarsi apertamente a ricordare con inganno e ipocrisia le vittime di questo MALE OSCURO!
Anzi in certi casi dimostrano di essere più bravi di chi veramente combatte con lealtà.
Chi ha erditato "forza e potere" a sua insaputa, se vuole essere veramente leale, per prima cosa non deve mai onorare e difendere quel NEGATIVO che l'ha creato e deve rendersi consapevole che la GUERRA non si fa come la faceva DON CHISCIOTTE.
Una volta l'ex Sindaco di CASTELVETRANO PUPILLO e DELFINO di Francesco Messina Denaro (Vaccarino n.d.r.) mi disse queste parole:
“La FORZA dell' ANTICA ROMA e le conquiste dei Romani era dovuta esclusivamente all' "IDEA" di ROMA. ROMA era un' IDEA ! Sappi Caro ENZUCCIO che l'idea a cui noi apparteniamo è più forte dell' IDEA di ROMA e in questa SUBLIME e POTENTE IDEA c'e' racchiusa la nostra ENTITA' insieme ad altre ENTITA'.”
Carissimo Salvatore, per vincere questa IDEA del Male si devono attaccare gli EREDI di questa IDEA che li fa essere forti e colpirli nel Cuore!
Mio Stimatissimo, devi anche sapere che l'Affetto particolare che il Tuo Amato Fratello nutriva per me è nato e si è rafforzato solo dopo aver toccato con le Sue Mani la mia lealtà verso di Lui e facendoci trovare prove e riscontri di certi "MISTERI" che per Lui erano più importanti di quella Sua Vita che io cercavo di salvargli.
Dopo di che ha fatto venire a S.E. L'Alto Commissario Finocchiaro mettendomi al sicuro nelle mani di questi e quindi salvandomi la VITA!!!
La Società Civile non deve sapere solo i rapporti d'affetto e gli Abbracci tra me e il Dr. Borsellino ma deve essere al corrente della SUA PROFESSIONALITA' e di tutte le altre cose che hanno fatto paura e continuano a fare paura tenendoli chiusi negli Armadi.
 
Il Dr. Borsellino era in possesso di VERITA' scomode, di Verità a cui tanti si devono vergognare per averlo lasciato solo al suo DESTINO.
 
Mi rivolgo soprattutto a quelle persone della Società Civile che anche se non COLLUSI con nessuna di queste ENTITA' malefiche non hanno avuto il Coraggio di fare un passo avanti per così blindare e difendere la Vita e il Corpo Fisico del Dr. Borsellino.
I primi mesi del 1992 in Corte d'Assise d'Appello di Palermo dove si procedeva contro Nitto Santapaola e Mariano Agate per l'omicidio del Sindaco di Castelvetrano Vito Lipari dissi apertamente che il Dr. Borsellino doveva morire con un fucile di precisione o con un'auto bomba e che questo piano era stato organizzato da Messina Denaro Francesco.
 
Di questa morte annunciata la televisione di Stato ne ha parlato ampiamnente!
Quel PENTITO a "META'" di GIUFFRE' ha confermato ciò che io dissi in Corte D'Assise di Palermo al Presidente BARRECA.
Ma per quanto riguarda ciò che va oltre "COSA NOSTRA" il Collaboratore di Giustizia Giuffrè ha paura di parlare!!!
Ripeto il Dr. Paolo Borsellino come Magistrato non era secondo a nessuno, la sua UMILTA' da vero CRISTIANO lo faceva apparire SECONDO al Suo Amico Falcone ma in realtà la Sua Professionalità era tale che ha fatto si da accelerare la Sua Morte!
Nell'Autunno del 1991, quando il Dr. Borsellino era Procuratore a Marsala il mio Capo Assoluto Messina Denaro Francesco mi ha detto queste parole: "Di questo BORSALINO (così lo chiamava) non deve rimanere niente, neanche le sue IDEE, DEVE ANDARE nel DIMENTICATOIO. Lui deve morire e basta! Lui non deve morire solo per il danno che ha causato a "Cosa NOSTRA", per questo si era deciso di aspettare il momento giusto, ma Lui deve morire subito in quanto non gli si deve dare la possibilità di causare un danno irreparabile verso il cuore di "Cosa Nostra" e verso il Cuore dei nostri fratelli alleati. Caro ENZUCCIO, da informazioni sicure si è venuto a conoscenza che questo Borsalino sta costruendo una solida BASE con appoggi personali e segreti e dopo di chè con il Suo Sostituto 'Ingroia' " (Salvatore, per la sicurezza del Dr. Ingroia il Dr. Borsellino non voleva che io dicessi a verbale il nome Ingroia) "che gli sta a Cuore e che ne vuole fare il Suo braccio destro attaccherà come un PAZZO! Dobbiamo distruggerlo!"
 
Dopo aver ascoltato queste parole ho percepito e sono sicurissimo che chi ha ordinato a Messina Denaro Francesco di organizzare il piano per uccidere il tuo Amato Fratello gli ha anche manifestato la preoccupazione e la paura che questo piano fallisse. Tanto è vero che per mettersi al sicuro il Messina Denaro Francesco ha organizzato non uno ma due piani per ucciderlo affinchè sia nell'uno che nell'altro, non possa avere scampo! Doveva morire o col fucile di Precisione o con l'autobomba.
In quella cella d'isolamento in cui c'era in me un grande travaglio interiore e prima che io mi decidessi di chiamare il Dr. Borsellino, ho capito che questa Forza del Male che mi aveva PLASMATO fin dalla Giovinezza ha mostrato tutta la sua debolezza e Vigliaccheria davanti alla Professionalità e al coraggio del Dr. Borsellino dimostrando paura che li ha resi davanti ai miei occhi non invincibili come mi avevano fatto credere, ma VULNERABILI!!!
Ed io Vincenzo Calcara, che credevo a questa forza del Male ed ero pronto a morire per essa, non potevo non unirmi ad un UOMO coraggioso con il quale avevamo in comune una sola cosa, LA MORTE!!!
 
 
Vincenzo Calcara
 
P.S. Per quanto concerne le ENTITA' collegate a Cosa Nostra, ne ho parlato ampiamente al Dr. Luca TESCAROLI presso la Procura di ROMA.

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Commenti
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Benny  - Ora viene il bello   |2008-05-30 20:59:03
Sono d'accordissimo col pubblicare tutta la documentazione che ti ha dato
Calcara. Il bello verrà quando verrano fuori alcuni nomi di alcuni ambienti che
farebbero bene a tremare... c'è sotto qualcosa di incredibile, che se a
Caltanissetta è considerato inutile (Salvatore prima di pubblicarli qui li
aveva dati alla Procura) su questo sito saranno di pubblico dominio. Siamo
partiti, non fermiamoci.
Shiloh   |2008-05-30 21:08:53
Se il Dottor Borsellino mi autorizza mi farebbe piacere metterli anche sul mio
sito.


Luciana
salvatore   |2008-05-30 22:59:25
Cara Luciana, ho deciso di pubblicare questi documenti perchè spero di riuscire
a farli conoscere, essi e i fatti che che vi sono descritti, al maggior numero
di persone possibili.
La stampa e gli organi di informazione nazionali, adusi
alle mistificazioni e alle omissioni, non li considereranno neppure, la
magistratura, tranne poochi giudici coraggiosi, sembra avere quasi paura a
prenderli in mano.
Non ci resta che la rete e sulla rete vorrei che riuscissero
ad avere la massima diffusione. Non nasconderò nessun nome, tutto quello che mi
è stato passato da chi rischia ogni giorno la sua vita e quella dei suoi
familiari per l'ignavia dello Stato, verrà pubblicato e, con l'aiuto degli
amici che insieme a me hanno fatto di questo sito la loro trincea, cercherò
anche di approfondire e di documentare con link e quanto necessario quanto
pubblicherò. Da quanto ho scritto capisci che mi sta benissino che tu pubblichi
questi documenti anche sul tuo sito e spero anche che tanti, ma proprio tanti
altri del popolo della rete, lo facciano.
A presto
Salvatore
Shiloh   |2008-05-30 23:13:30
Grazie, grazie per la grande opportunità che ci offre con il suo appassionato
lavoro.

Poterle dare una mano a far conoscere alcune delle verità di cui il
nostro Paese ha un disperato bisogno ma che tutti si vergognano di mostrare, mi
onora immensamente.

Cercherò di diffondere quanto più possibile questi
documenti.

Buona serata a lei e a tutti gli amici del sito.

Luciana
Fabio  - la speranza   |2008-06-01 01:00:34
Caro Salvatore
una speranza si accende in me..sono documenti
importanti...cerchero' di diffonderli e mi fa piacere il fatto che ho letto i
libri di Tescaroli in cui si parla di queste entità, di questi mandanti
occulti, sono un grande stimatore di Luca Tescaroli perchè è stato uno dei
primi a cercare la verità fino in fondo e per questo è stato mandato a Roma,
come Genchi a cui non è stato possibile continuare a lavorare sulla strage di
via D'Amelio.
Ora aspetto con ansia di leggere il resto e ringrazio Calcara che
ha dimostrato questo cambiamento e ci fornirà notizie importanti. Giovanni e
Paolo sono con noi
angelo  - diffusione   |2008-06-27 03:52:08
Dott Borsellino,scopro solo adesso l'esistenza di questo sito grazie ad un
intervento di qualcuno sul blog di Grillo, sono felice che esista, mi da
speranza e spero di poter dare anche il mio modesto contributo in termini di
diffusione dello stesso. Proporrei di inserirlo nei blog e in qualsiasi altro
spazio della rete che serva a farlo conoscere. Io ho un blog inserirò questo
indirizzo ma lo farò anche su "flickr" un sito di condivisione
fotografica a livello mondiale, conosciutissimo e molto frequentato in italia,
semplicemente inserendo una delle tante fotografie del giudice Paolo Borsellino
e allegandogli il link di questo sito, forse l'idea potrebbe sembrare bizzarra
ma ogni mezzo è utile per fare informazione.
Grazie, Angelo
salvatore   |2008-06-27 10:27:52
Grazie Angelo e benvenuto al nostro fianco. Ti ringrazio per il tuo aiuto nel
diffondere il nostro sito e ti assicuro che la tua idea non è affatto bizzarra,
anzi. Servirà ad avvicinare e a farci conoscere da persone che magari non sono
direttamente interessati a queste problematiche ma che potrebbero cominciare a
farlo proprio grazie alla tua idea.
vivianacecotti   |2008-05-30 23:04:58
Caro Salvatore, sei indomito. Ho salvato in Word il documento e lo leggerò agli
alunni che vogliono continuare a sapere. Un abbraccio.
Luana   |2008-05-30 23:12:37
E' una lettera molto intensa.
Si percepisce chiaramente il cambiamento di
quest'uomo e tutta la fiducia che riponeva nel Giudice Borsellino.
Lo dice
chiaramente anche lui, non potrà mai dimenticare l'onestà e il senso di
giustizia e di libertà che gli ha insegnato Paolo Borsellino.
Il nemico si
annida là dove non dovrebbe annidarsi. Come diceva anche Buscetta è questa la
nuova mafia, quella che si nasconde sotto le facce perbene delle più alte
cariche sociali, che controllano tutto dall'alto.
Quando finirà tutto questo,
mai!!! Ci sarà sempre qualcuno a continuare da dove è stato lasciato. L'uomo
è un essere avido di potere, passa sui cadaveri della gente pur di ottenere
quello che vuole.
Ma questa lettera mi fa sperare, che anche le anime sbagliate
possono cambiare e che magari qualcuno un giorno avrà il coraggio di pulirsi la
coscienza.
AlbeCaserini   |2008-05-31 01:20:00
Salvatore, ragazzi tutti, stampate queste parole, e diffondete con ogni mezzo
possibile.
La gente non sempre è collusa al male, spesso è solo
"spenta" e non ricettiva per gli aspetti della vita che vanno affrontati
con il cuore.

Io mi chiedo come sia possibile leggere un simile testo e non
sentire una stretta allo stomaco, mi chiedo come sia possibile non sentire
necessità di avere la coscienza a posto, per questo stampo e diffondo articoli
e tutto quanto mi è possibile fare... Salvatore, sono certo, come hai appena
sopra affermato, che si possono divulgare queste parole.

Ebbene, qualcosa dalla
"nostra" trincea uscirà, stanne certo.

Un abbraccio caloroso.
laura56   |2008-05-31 11:32:37
Pubblicherò anch'io tutti i documenti di Vincenzo Calcara man mano che verranno
messi su questo sito sul mio blog. Laura Picchi
calinde  - avanti, andiamo!   |2008-05-31 11:55:02
Pubblicherò anch'io sui miei blog

http://backtolandagain.wordpress.com/

http:
//blog.libero.it/Landed/

Continuiamo a camminare...portando avanti le loro idee
ma quanto è difficile!!!
Luana   |2008-05-31 17:37:13
Ho pubblicato anch'io la lettera sul mio space!!!
Così si diffonderà!
Luca  - Avanti tutta   |2008-06-01 13:11:49
Gentile Salvatore, la ringrazio infinitamente per la pubblicazione di questi
documenti di grande importanza. Ho sempre più sete di sapere e so di non essere
il solo. Farò circolare anche io il più possibile tutta la documentazione che
vorrà inserire su questo sito.Un abbraccio.
Martina   |2008-06-01 16:39:03
Bravo Salvatore almeno la gente saprà e capirà (nonostante Caltanissetta) con
la propria testa senza contaminazioni e interpretazioni che servono solo a non
far comprendere la verità all'opinione pubblica... Grande!
Luiggios   |2008-06-02 14:40:45
Ciao a tutti è un piacere essere qui!
A quando la prossima lettera?
Qualcuno sa
cosa ha detto al Dr. Tescaroli?
Dolly  - ..e facciamoli tremare   |2008-06-03 18:23:11
...hai ragione benny, ora viene il bello. doremmo diffondere queste notizie il
più possibile. che chi è sporco, cominci a non sentirsi poi tanto al
sicuro.
sono con te Salvatore
dolly
mariame   |2008-06-03 20:10:55
egr. Sig. Borsellino, non sono molto esperta nell'usare il computer, per cui non
ho un blog, ma diffonderò ugualmente gli scritti di Calcara a mezzo stampa,
perchè io faccio così, stampo e poi diffondo. A quando la prossima puntata?
aprileali  - Sequestro Orlandi   |2008-06-13 11:51:09
Buongiorno
studiando questo caso di attentao al papa, qualcuno ipotizzava un
collegamento con il sequestro di Emanuela Orlandi. verosimile?
Saluti a tutti
Massimo Amodio  - la seconda manovalanza   |2008-06-27 12:07:16
@aprileali

Probabile che io abbia difficoltà a seguire lo sviluppo di
questo thread e che, di conseguenza, il mio intervento possa alla fine risultare
OT (fuori tema).

La Chiesa, dopo l'assassinio di 3P, sta scendendo lungo un
pericoloso dirupo morale: non mostra come istituzione, al di là di alcuni
sacerdoti, avere una strategia pastorale antimafiosa chiara, limpida ed
efficace, si trova troppo spesso vicina e simile al potere politico.

In questo,
il pontificato di Giovanni Paolo XXIII è stato devastante: compromesso e
ossessionato dall'attentato, è diventato sempre più mistico (si veda la
ricerca "dei santi del terzo millennio"), ha tradito la vocazione
iniziale nello spazio che ha aperto alla religiosità secondo il modello Opus
Dei (e, se volete, possiamo scendere in dettagli di inchieste giornalistiche e
di interrogazioni parlamentari "andate a vuoto").
Il successore si
colloca pienamente dentro questa scia.

Se la Chiesa permette spazi di
ambiguità nel proprio realismo politico con quanto nella politica e nella
criminalità non potremmo che onestamente definire una pratica del male (la più
eclatante delle conseguenze è quella tomba di De Pedis, ma bisognerebbe
chiedersi sui moventi), gli stessi indirizzi morali dell'oggi che la Chiesa
indica costruiscono in tanti giovani esperienze di fede ambigue, offrono alla
criminalità e alla corruzione politica una seconda, magari inconsapevole,
manovalanza.

Fedeli laici dispersi dentro laiche istituzioni pronti a obbedire
come soldatini, cioè senza riflettere e discutere, a volontà squisitamente
politiche dettate oltre Tevere: lo fanno di buon cuore, credendo che il primo
obiettivo sia un'Italia cattolica, che bisogna occupare i gangli del potere per
trasmettere efficacemente il messaggio, difendere i valori morali.
harlock   |2008-06-27 12:13:22
Sicuramente ti riferivi a Giovanni Paolo II. Se fornisci dei link riguardo alle
inchieste giornalistiche e alle interrogazioni parlamentari andate a vuoto te ne
saro' grato.
Massimo Amodio   |2008-06-27 13:45:15
Quella di Giovanni Paolo " XXIII" è grande come una casa!
La lascio lì, senza correggerla, per
autopunirmi (scorrono anche in me tracce delle
radici giudaico-cristiane).
Ma la sostanza rimane.

In Italia abbiamo
l'inchiesta di Ferruccio Pinotti, giornalista che ha nel proprio curriculum
la collaborazione con CNN a New York e per l'International Herald
Tribune.
Il materiale è diventato un libro, "Opus Dei
Segreta", edito da Bur.

Contiene un'esperienza personale del
giornalista (simile a quella di Fabrizio Gatti che si era camuffato per
scoprire le condizioni degli immigrati nel CPT di
Lampedusa), 
testimonianze con nomi e cognomi raccolte in Italia,
Spagna, Germania, Svizzera, Inghilterra, Stati Uniti, Argentina,
Brasile,
documenti riportati testualmente e riferimenti ad
inchieste (più numerose) avvenute fuori dall'Italia quasi
a sottolineare un'omertà voluta da gerarchie politiche ed
ecclesiastiche in Italia sull'Opus Dei.

L'interrogazione parlamentare mi
risulta, dal suddetto testo, avvenuta nel 1987, a cinque anni dallo
scandalo Calvi-Ambrosiano.

Poi vi è l'opera di Deliziosi, giornalista del
Giornale di Sicilia, una biografia di Padre Pino Puglisi che è anche
una biografia della religiosità di quegli anni (solo?) a Palermo
(solo?).

E inchieste più recenti e forse più note:
"La questua" di Curzio Maltese, "La mafia devota"
della prof. Alessandra Dino, docente all'Universita di Palermo.

Infine una
mia esperienza diretta in gruppi religiosi di 20enni nella quale certo
non mi è comparso davanti il figlio del boss con tanto di coppola e
lupara, ma che mi ha portato serenamente a intitolare il
mio intervento precedente così come l'ho intitolato.
Maria Teresa   |2008-08-02 12:33:10
Ho riportato il memoriale sul mio blog link:http://blog.libero.it/marea14/ (suddividendolo in sei post: dal n. 81
al n. 86) affinchè i fatti narrati escano dal silenzio che li ha
avvolti e mi sono chiesta: le “cose che potrebbero minare le istituzioni” alle quali fa riferimento
Buscetta sono le stesse di cui parla Calcara?
Dcampo  - Paolo Borsellino Sei UNICO!!!!   |2008-08-18 11:55:14
Da oggi potete fare affidamento anche su di me, pubblicherò tutto sul mio Blog
per combattere tutte le mafie e le entità
nascoste!!!!!!!
http://dariocampolo.blogspot.com/
Salvatore mi baso su ciò che
hai scritto a Luciana e quindi mi permetto di pubblicare le lettere.

Ciao
Dario
Campolo
Torino
fracris88   |2008-09-03 09:08:33
mi sono registrato da poco in questo sito e devo dire che per uno come me, che
fa raccolta di documenti inerenti agli anni di mafia, devo dire che è un sito
magnifico con tanti documenti interessantissimi. dott. Borsellino dobbiamo
ringraziarla per quello che fa perchè aiuta noi giovani a conoscere a non
dimenticare, che è la cosa più importante. in questi giorni si è sentito
parlare il nostro presidente del coniglio di introdurre provvedimenti voluti
SEDICI ANNI FA dal dott. Falcone. questo mi fa un'enorme rabbia perchè solo
dopo sedici ann si rendono conto di cosa volesse fare Falcone, di quanto fossero
importanti le sue idee. la ringrazio ancora per aiutare noi giovani a

conoscere
harlock   |2008-09-03 10:06:23
...uno come me, che
fa raccolta di documenti inerenti agli anni di
mafia...
Ne parli come di un fenomeno passato: ho invece l'impressione che
sia in una fase di (notevole) accrescimento e non solo al sud.
in questi giorni si è sentito
parlare il nostro presidente del coniglio
di introdurre provvedimenti voluti
SEDICI ANNI FA dal dott. Falcone.
questo mi fa un'enorme rabbia perchè solo
dopo sedici ann si rendono conto
di cosa volesse fare Falcone, di quanto fossero
importanti le sue
idee
All'opposto: l'avevano capita subito l'importanza delle sue idee tanto
da ammazzarlo! Quanto alle dichiarazioni del presidente del consiglio,
per dirla in modo soft, non mi pare che si accordino con i provvedimenti
annunciati dal governo sulla giustizia. In genere, poi, diffido sempre
dai politici che tendono ad interpretare il pensiero dei morti: ne
strumentalizzano (e spesso ne offendono) il nome (caso Biagi docet).
Massimo Amodio   |2008-09-03 10:59:42
Concordo con harlock.
Difatti stavo appunto rispondendo sugli "anni di
mafia"...

Mi auguro si tratti di un errore involontario e come utente del
sito va il mio benvenuto a questo nuovo visitatore.
Troverai a leggere bene (e a
voler leggere) molti documenti attuali, riguardanti il presente, su questo
sito.

I giovani di oggi non sono chiamati a conoscere per "non ricadere
negli errori passati", sono chiamati a conoscere per combattere.

Non è la
mafia che è stata battuta il 19 luglio 1992, è stata battuta quella parte di
Stato che ci insegnano sui libri di educazione civica. Che oggi in Senato ci
siano due senatori come Cuffaro e Dell'Utri e che si prema per la grazia a
Contrada, dice chiaramente quale parte di Stato ha vinto.

A noi la
scelta.
Distruggere il muro di gomma che li protegge.
O giocare alla playstation
ringraziando l'Ing. Borsellino dell'archivio storico che ci fornisce...

Ed ecco
che alla fine non sono riuscito a scrivere soltanto "concordo con
harlock", se ti ho frainteso, ti porgo le mie massime scuse.
fracris88   |2008-09-03 12:05:16
HO SBAGLIATO AD ESPRIMERMI. NON VOLEVO INTENDERE CHE IL FENOMENO SIA PASSATO.
ANZI PENSO CHE AL CONTRARIO IL FENOMENO SIA MOLTO PRESENTE E FORSE ANCHE PIù DI
PRIMA. IL FATTO CHE LA MAFIA NON UCCIDA TUTTI I GIORNI E NON COMMETTA PIù
OMICIDI ECCELLENTI DA UN CERTO LASSO DI TEMPO NON SIGNIFICA CHE NON ESISTA. PER
QUANTO RIGUARDA IL FATTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, VOLEVO DIRE CHE MI Dà
MOLTO FASTIDIO CHE PERSONE CHE HANNO OSTEGGIATO DA SEMPRE LE IDEE DI FALCONE,
ANNULLANDONE QUASI TUTTI PROVVEDIMENTI,(NON MI RIFERISCO IN PARTICOLARE AL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO) FACCIANO PROPRIE DELLE IDEE CHE IN REALTà SONO
LONTANE ANNI LUCE DALLA LORO FIGURA IDEALE DI GIUSTIZIA. LA MIA ERA UNA FRASE
IRONICA... PENSAVO FOSSE CHIARO.. è OVVIO CHE NON SI SONO ACCORTI SOLO ORA DEI
PROVVEDIMENTI INNOVATIVI DI FALCONE...
harlock   |2008-09-03 12:12:38
Ti chiedo scusa: non avevo colto.
fracris88   |2008-09-03 12:31:08
Non c'è nulla di cui scusarsi. ho sbagliato ad esprimermi. Effettivamente
rileggendo quello che avevo scritto no si capiva bene quello che in realtà
avevo intenzione di dire.
bertelli  - re:   |2008-09-03 11:06:21
mi sono registrato da poco in questo sito e devo dire che per uno come me,
che fa raccolta di documenti inerenti agli anni di mafia, devo
dire che è un sito magnifico con tanti documenti interessantissimi.
dott. Borsellino dobbiamo ringraziarla per quello che fa perchè aiuta
noi giovani a conoscere a non dimenticare, che è la cosa più
importante. in questi giorni si è sentito parlare il nostro presidente del
coniglio di introdurre provvedimenti voluti SEDICI ANNI FA  dal dott.
Falcone. questo mi fa un'enorme rabbia perchè solo dopo sedici ann si
rendono conto di cosa volesse fare Falcone, di quanto
fossero importanti le sue idee. la ringrazio ancora per aiutare noi
giovani a
conoscere

Benvenuto fracris88 da parte di tutta la redazione
di www.19luglio1992.com.
Grazie a te.

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