Davanti alle difficoltà non bisogna arrendersi.
Al contrario, devono stimolarci a fare sempre di più e meglio, o superare gli ostacoli per raggiungere i risultati che ci siamo prefissati.
Oggi alle 17:55 ho ricevuto sul cellulare un messaggio
"Ciao Salvatore, ho spostato il ricovero a Venezia, vengo a Palermo! Ho fatto i biglietti ora. Ci vediamo sabato a Lecco. Un abbraccio".
Ho capito subito da chi arrivasse il messaggio. Un amico, Roberto Monaco, che ho incontrato prima sulla rete e poi in tanti dei miei incontri degli ultimi mesi mi aveva detto qualche tempo fa che gli dispiaceva di non poter essere a Palermo per il 19 luglio perchè gli era stato da tempo fissato un ricovero a Venezia per degli esami relativi alla sua invalidità.
Perchè Roberto deve adoperare la carrozzella per spostarsi. Non so quale sia il motivo dell'invalidità di Roberto, non so se è dovuta ad un incidente o ad una malattia, non glielo ho mai chiesto perchè io giudico le persone dai loro sentimenti, non dalla capacità delle loro gambe e Roberto in questo è una persona speciale, una persona di cui ci si può vantare di essere amico.
Gli ho risposto subito, felice della notizia di poterlo avere accanto il 19 luglio a Palermo :
"Caro Roberto, sono felice che ci sia anche tu insieme a noi. Sempre RESISTENZA. Ti abbraccio forte."
e poco dopo mi è arrivato da Roberto un altro messaggio :
"Sono commosso, dopo 17 anni pagherò un millesimo del debito che ho con Paolo, con la Giustizia e con la Verità, sempre RESISTENZA!".
A questo punto non ho potuto fare a meno disentirmi scorrere sul viso quelle lacrime che cerco sempre di ricacciare indietro, quando le sento arrivare, facendo crescere dentro di me la rabbia e la voglia di portare avanti la mia lotta.
Ho pensato che se anche in Via D'Amelio, il 19 luglio, ci fossimo solo io e Roberto con la nostra agenda rossa da levare in alto in faccia a chi volesse venire a profanare quel luogo che per noi è sacro, sarebbe come se la via fosse piena di gente.
Non saremo soli io e Roberto, con noi ci sarà una massa di persone come Roberto, con la stessa sete di Giustizia e di Verità, con la stessa voglia di lottare, con lo stesso amore per Paolo e i suoi ragazzi, ma lasciate che io tenga Roberto in un posto speciale del mio cuore.
lo stesso posto in cui tengo tutti quei ragazzi che a Palermo stanno rinunciando al lavoro, a serate in compagnia, a passeggiate a Mondello insieme ai propri amici o alle proprie compagne e compagni, a serate in discoteca, a leggere in tranquillità un libro o a vedere un film o ascoltare una musica, per potere preparare tutto quanto serve perchè tutti noi il 18 e il 19 luglio possiamo arrivare a Palermo e combattere la nostra battaglia.
Roberto ci sarà e la sua sarà una presenza che deve essere un simbolo per tutti noi.
In tanti mi scrivono che non potranno venire a Palermo perchè abitano troppo lontano, perchè il viaggio è troppo lungo, perchè non possono lasciare il lavoro.
Ci saranno con il cuore mi dicono, ed io lo accetto, li capisco.
In tanti stanno lontano, hanno dei problemi a spostarsi, a lasciare il proprio lavoro, ma anche Roberto abita lontano, in provincia di Bergamo, anche lui ha dei problemi, anche lui lascerà il proprio lavoro, ma Roberto il suo cuore lo porterà fino a Palermo, Roberto dedicherà qualche giorno o anche un solo giorno della sua vita a Paolo e ai suoi ragazzi che hanno sacrificato l'intera loro vita per noi. Prendiamolo ad esempio, pensiamo se davvero è così impossibile per noi dedicare a Paolo e ai suoi ragazzi anche un solo giorno della nostra vita, pensiamo se davvero vogliamo restare lontani quel giorno da Via D'Amelio, da dove tutto è cominciato e da dove tutto deve cominciare a cambiare.
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Giuffrè
- Orgoglioso
|2009-06-23 01:27:23
Sono orgoglioso di annoverare fra i miei amici Roberto e anche di aver versato qualche lacrima per Paolo Borsellino. Ricordo ancora che quel 19 Luglio ero a casa quando appresi dell'attentato e non mi vergogno a dire che ho pianto. Forse il 19 luglio sarò a Palermo (non dipende solo da me), ma se non ci sarò fisicamente ugualmente il mio cuore sarà li insieme a Paolo.
robim64
- commozione
|2009-06-23 02:53:31
Ero fuori casa quella domenica,le mie gambe già deboli da 10 anni di sclerosi multipla ancora mi portavano,tornai stanco,il caldo umido mi aveva fiaccato ancor di più,la comunicazione era molto più lenta allora,accesi la tv e vidi,ascoltai,raramente nella mia vita mi sono sentito più solo,più perso,con più silenzio intorno.
Ricordo che scrissi un articoletto per il giornalino dell'oratorio:"Uomini" si intitolava,"UOMINI" come loro,essere almeno nello spirito degni di PAOLO,di GIOVANNI,dei ragazzi e delle ragazze come EMANUELA LOI.
Gli anni della lotta con la sclerosi mi hanno poi chiuso dentro l'unico "nemico",che mi indeboliva,che voleva vincere,ma non ha vinto,l'ho guardato negli occhi e mi sono ripreso spazi,terreno,vita,memoria,memoria...
Alzerò con te l'agenda rossa Salvatore...
Già esserci sarà battere ancora una volta il "nemico" dentro...
Esserci per impedire che la MEMORIA venga ancora infangata...
Esserci...Esserci con tutti gli amici che ho conosciuto...uniti nello stesso affetto...nello stessa AMORE per la giustizia e la verità...
Grazie Salvatore...le mie lacrime di ora,le mie lacrime di allora...
Roberto
VaronEmanuele
|2009-06-23 13:33:11
Grazie di cuore per l'esempio di coraggio, impegno civile e Resistenza!
Ci vediamo a Palermo!
assia57
|2009-06-23 13:48:02
Ciao sono ASSIA è da un pò che penso di venire a Palermo il 19 luglio lo vuole il cuore spero solo di trovare dentro di me la forza di affrontare il caldo e la confusione che sicuramente ci sarà quel giorno ,questo purtroppo è il mio punto debbole.Spero di poter venire,ricordo il giorno in cui uccisero Paolo che stavo sulla spiaggia con le mie due bambine e all improvviso il mio cuore si oscurò e il sole non scaldò più.Tornai a casa distrutta psiologicamente,sono Messinese punta capo peloro, quel giorno misi la foto storica di Paolo e Giovanni al muro e non lho mai tolta.Ciao Salvatore
salvatore
|2009-06-23 23:01:08
Cia Assia57, ti aspetto, il 19 luglio in Via D'Amelio. Paolo ha bisogno anche di te
Salvatore
Christina P
|2009-06-23 14:04:41
A te Roberto posso solo dire grazie. Spero che attraverso questa parola, spesso usata male o con troppa leggerezza, ti arrivi tutto ciò che di buono dimora nell'anima di un "uomo". Il 19 luglio si avvicina e, finalmente avremo la possibilità di mettere tutte queste parole da parte per un istante. Potremo finalmente capirci con un semplice abbraccio. Sarà l'abbraccio più grande che l'Italia abbia mai visto!
Christina Pacella
Maria Teresa
|2009-06-23 23:31:47
Roberto è uno dei miei contatti di facebook e, di tanto in tanto, do una sbirciatina alla sua pagina. Ho sempre pensato che è una gran brava persona.
Ma leggere oggi il suo messaggio a Salvatore ed il suo successivo commento in questa pagina mi ha aperto il cuore: finchè esisteranno persone come lui resterà viva la speranza che un futuro diverso sia possibile. Ed è facile capire il posto speciale che Salvatore gli ha riservato nel proprio cuore.
Ciao Roberto, anche io verrò a Palermo e sarà bello ringraziarti di persona per l’esempio che ci hai dato.
P.S.
Un grazie particolare a tutti i ragazzi che stanno lavorando a Palermo per preparare la manifestazione del 19 luglio.
A presto
tuaregg
- informazioni logistiche
|2009-06-25 01:20:09
Caro Salvatore
io verrò in macchina da Catania
vorrei dei consigli su dove parcheggiare non conoscendo molto bene
Palermo
penso infatti che quel giorno ci sarà molta confusione e affollamento
tutti i consigli che potrete darmi saranno preziosi...
grazie di tutto
giovanni
gianluigi placella
|2009-06-25 13:40:10
Caro Salvatore
è il tuo grande cuore che ci fa scoprire il nostro.
La tua straordinaria volontà che trascina i nostri intenti.
Via D'amelio sarà piena del nostro cuore e della nostra volontà.
AlbeCaserini
- ritorno
|2009-06-28 16:44:40
Caro Salvatore, Roberto,
potessi sarei con voi, insieme a voi, li, in quel luogo che quando mai potrò visitare, mi darà una stretta al cuore incredibile.
Salvatore, abbiamo già avuto modo di incontrarci per via telematica, ma da gennaio ero senza lavoro, senza un soldo, con due bambini da crescere e lo stipendio part-time della mia compagna.
Ma mai, mai ho smesso di diffondere le mie convinzioni, non ho mai nemmeno pensato, mai per neanche un secondo, di piegarmi al volere di chi fa dell'ingiustizia un vanto, di chi si approfitta delle altrui vite, per ingrandire il proprio pozzo dorato.
Cosi sono tornato, ho trovato un "impiego", custodisco una scuola pubblica del mio paese, e seppur non c'è uno stipendio fisso, sono riuscito a trovare una abitazione senza spese, dove poter vivere e provare a ripartire.
ho passato, abbiamo passato, io e la mia famiglia, dei momenti da incubo, ma siamo rimasti a testa alta, convinti che comunque le nostre convinzioni siano quelle giuste, i valori che i nostri figli mi auguro faranno loro siano il fondamento per un buon futuro per tutti noi, per voi e si, anche per chi vive nella meschinità e nell'ignoranza.
Di fronte a personaggi istituzionali che abusano dei nostri beni comuni, come possono essere i voli di stato, per me è umiliante non trovare 300 euro per affrontare un viaggio fino a Palermo, per compiere finalmente quel "pellegrinaggio" che da anni mi sto riproponendo di fare ma che non sono mai riuscito a portare a termine.
Ma la mia coscienza è a posto, ritengo il mio onore un bene prezioso, che potrà in qualche modo portare qualche beneficio ad altri.
Ma sono contento e felice cosi, da dove mi troverò, sarò un megafono per tutti coloro i quali mi staranno intorno, urlerò a tutti e imporrò di ricordarsi che 17 anni fa sono successe cose che hanno reso le nostre vite peggiori, le vite di tutti quanti noi.
Salvatore, da ora in poi dovrei riuscire di nuovo ad essere online e ad avere una connessione attiva, per cui farò sentire la mia voce anche qui.
Roberto, sei un esempio per tutti quanti noi, sarò emozionato a vederti a fianco di Salvatore, li a Palermo.