In merito alle inaccettabili lezioni di moralità che Nicola Mancino pretenderebbe di impartire a Sonia Alfano, alla quale va tutta la mia solidarietà, devo purtroppo constatare che lo stesso Mancino, non pago di avere finora occultato la verità riguardo all'incontro avuto con Paolo Borsellino alle ore 19 e 30 del 1° Luglio 1992, nascondendosi dietro una pretesa e persistente amnesia, comincia adesso a riferire, estraendole dalla nebbia della sua memoria, circostanze che, guarda caso, riguardano persone morte e quindi non più in grado di smentirlo.
Non mi resta quindi che ribadire ancora una volta allo stesso Mancino come Paolo Borsellino, piuttosto che smentire il colloquio avuto con Mancino, annotò di suo pugno nell'agenda che è ancora in possesso della famiglia e dove segnava ora per ora i suoi incontri e i suoi spostamenti, prima , alle ore 18.30 il nome di Parisi e poi, alle ore 19.30, il nome di Mancino.
Allora o Mancino deve accusare apertamente Paolo Borsellino di avere registrato, a futura memoria, una annotazione falsa o deve confessare di avere avuto questo incontro con Paolo e in conseguenza raccontare che cosa avvenne in quel colloquio e perché Paolo ne uscì sconvolto.
Ci dovrebbe anche dire lo stesso Mancino quale fosse il motivo della presenza di Bruno Contrada presso lo stesso Minsitero proprio mentre Gaspare Mutolo stava raccontando a Paolo che Contrada non fosse altro che un traditore dello Stato.
Se poi non può farlo perché dovrebbe allora ammettere di avere prospettato a Paolo la trattativa in corso tra mafia e Stato, tra Stato e antistato, e non può farlo perché quella trattativa è proprio il motivo scatenante che rese necessaria l'eliminazione di Paolo Borsellino, si ricordi che, oltre alla Giustizia terrena, alla quale si può anche riuscire a sottrarsi, esiste anche una Giustizia superiore alla quale è difficile, molto più difficile sottrarsi..
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cogitoergosum_7
|2009-05-01 23:40:26
Credo, e spero, che il più GRANDE CASTIGO, per questa gente che rappresenta l'OFFESA per la MORALE e l'ONESTA sia essere consapevoli che nel momento in cui saranno davanti al GIUDICE,che nè il POTERE nè le RICCHEZZE possono CORROMPERE, alla sua destra dovranno affrontare lo sguardo delle loro VITTIME.
francesco.caroselli
- Giornali veramnete da evitare
|2009-05-02 01:20:02
Nelle faccende in cui è implicato Mancino trovo veramente esemplare il comportamento del "Riformista" il giornale di Polito.
A differenza degli altri giornali che le notizie scomode non ne pubblicano questo si... ma sempre all'incontrario.
Solo "Il Foglio" riesco a trovare peggiore...
E' come se i due giornali ci fosse una sintonia... e infatti i due direttori sono grandissimi amici, o almeno csi mi sembra sentendolo colloquiare quasi sempre in perfetta sintonia sulle frequenze di Radio24, durante la trasmissione "parliamo con l'elefante".
Polito è quasi sempre d'accordo con Ferrara... soprattutto quando c'è da attaccare magistrati indipendenti come De Magistris e Forleo.
Francesco
Vento
- Sinistro più che Mancino
|2009-05-02 02:10:13
Polito è uno che va girando in maschera,
Tornando a Mancino però,davvero non capisco come non possa ricordarsi di aver incontrato o meno Borsellino nel giorno del suo insediamento. All'epoca Borsellino non era certo uno qualunque.
E' qui che la faccenda mi puzza.
francesco.caroselli
- mancino? un massone secondo il mio parere
|2009-05-02 16:17:04
non è molto difficile capire come mancino facia parte di un "sistema" che sistematicamente fa fuori i agistrati scomdi...
Borsellino non poteva essere rimosso disciplinarmente per l'enorme sostegno dell'opinione pubblica.
Se avessero preso una decisione del genere ai suoi tempi la gente avrebbe capito che le infiltrazioni mafiose erano arrivate persino fino al CSM...
Mancino è una persona che ha occupato è occupa tuttora delle posizioni che gli permettono di "indirizzare" la vta politica e socale di questo paese...
purtroppo il suo passato e il suo presente sono piene di ombre...
ma nessuno ne parla... a parte Salvatore...
Ora per fortuna con le Sentenze, proscioglimenti, archiviazioni varie a carico della Forleo e di De Magisstris si potra chiedere a Mancino come mai tanta fretta nel trasferire questi due Magistrati che - ora lo sappiamo per certo - HANNO AGITO CON CORRETTEZZA E RIGORE E NEL RISPETTO DELLA LEGGE.
Alla Forleo (dopo ripetute telefonate di minaccie - di cui guarda caso son scomparsi i tabulati)Hanno bruciato il fienile di Famiglia (con tutto il Raccolto), la casa dei genitori.. e infine i genitori sono morti in uno strano incidente stradale...e tutto cio senza che nessuna istituzione gli stesse vicino.
Vergogna
Giovanni Mancuso
|2009-05-02 21:22:58
segnalo quest'ultima dall'Ansa sulla testimonianza di M.Ciancimino
'Provenzano aveva liberta' di movimento in Italia e fuori'
Parla il figlio di Ciancimino a processo per mafia a Milano
(ANSA)- MILANO, 2 MAG-'Mio padre era certo che ci fosse uno pseudo-accordo sul modo libero di muoversi di Provenzano in Italia e fuori'.Ha detto Massimo Ciancimino. 'Ricordo a casa mia Provenzano, che mio padre chiamava ingegnere Lo Verde, fin da quando avevo 9 anni. Questi incontri riservati sono proseguiti fino a poco prima che mio padre morisse, a Roma'. Il figlio dell'ex sindaco di Palermo ha testimoniato al processo a Provenzano e Mercadante che si tiene a Milano per motivi di sicurezza.
Federico
- Imbarazzante
|2009-05-02 22:03:41
L'unica cosa che è riuscita a dire Repubblica su questo processo è una storia di gossip e di "corna" raccontata da Massimo Ciancimino.
Sulla trattativa tra mafia e stato ovviamente il silenzio assoluto.
Maria Teresa
- Alla ricerca della memoria perduta ...
|2009-05-03 01:25:37
Se le persone morte non sono più in grado di smentirlo, c'è l'annotazione di Paolo Borsellino che lo smentisce: è una testimonianza che pesa come un macigno e che farebbe vergognare profondamente qualunque persona con un briciolo di coscienza e di dignità.
Ma ci sono persone che non sanno cosa sia la dignità.
annonovantadue
- servitori di uno stato traditore
|2009-05-03 19:33:23
"Se poi non può farlo perché dovrebbe allora ammettere di avere prospettato a Paolo la trattativa in corso tra mafia e Stato, tra Stato e antistato, e non può farlo perché quella trattativa è proprio il motivo scatenante che rese necessaria l'eliminazione di Paolo Borsellino, si ricordi che, oltre alla Giustizia terrena, alla quale si può anche riuscire a sottrarsi, esiste anche una Giustizia superiore alla quale è difficile, molto più difficile sottrarsi."
Difficile aggiungere altro.
Nel mio piccolo (ho diciassette anni) cerco di raccontare a tutti come Paolo Borsellino non sia stato ucciso dalla mafia dell'immaginario collettivo, ma da quello stato che lui serviva e che non meritava degli eroi come Borsellino.
"Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi"
gia70
- 19 luglio 1992 : da una parte o dall'altra...
|2009-05-03 23:23:26
Cari amici, caro Salvatore, ripropongo a beneficio degli utenti del sito...un botta e risposta avvenuto su Facebook in relazione alla manifestazione del 19 luglio 1992. Nessuno vuole demonizzare le posizioni diverse, ma fare chiarezza si...! Iniziano a circolare alcune sparutissime posizioni di chi vorrebbe delegittimare e addirittura non fare svolgere la manifestazione di Via D'Amelio del 19 luglio 1992. Una di queste persone e' Lisa che afferma alcune posizioni molte deboli, arrogandosi poi il diritto di cancellare sul suo profilo le considerazioni di Salvatore Borsellino. Parto dal fatto che tale atteggiamento lo ritengo non democratico e offensivo.
Lisa alle 16.16 del 03 maggio ci dice ....Ricordo a tutti che questa è una opinione personale e non un ordine. Cmq grazie perchè posso parlarne con tante persone....
Lo so che non c'è nessuna posizione presa a priori per la manifestazione....ma se non c'è verrà data. Io cmq rimango con Salvatore Borsellino e le sue parole sono stato un grande insegnamento per me ma preferisco seguire un'altra strada .
Più chiara di così non posso essere mi dispiace....preferisco puntare sulla cultura .... Ecco come la penso io ed ecco cosa ho risposto su Facebook. La posta in gioco e' alta, o si sta da una parte o dall'altra.
Lisa, concordo con te sul fatto che la lotta alla legalita' non sia assolutamente una esclusiva della sinsitra. La presunta superiorita' della sinistra, a cui non ho mai creduto, si e' infatti sgretolata in modo imbarazzante nell'ultimo periodo storico in cui la stessa coalizione ha raccolto piu' avvisi di garanzia e arresti che voti. Premesso questo e dopo aver letto le tue considerazioni, mi sfuggono pero' i motivi reali e pratici della tua posizione di dissenso sulla manifestazione. Salvatore , non ha mai messo il '' bollino'' di appartenenza politica sulla manifestazione del 19 luglio 2009, anzi, ha solo sensibilizzato la societa' civile ad una massiccia e sentita partecipazione in memoria di uomini che ci hanno dedicato la loro vita. Da liberale come sono, devo constatare credo in sintonia con Salvatore, su come tutto l'arco costitutizionale abbia infatti sostanzialmente boicottato e veicolato verso l'oblio i processi e le responsabilita' sulla stragi di Falcone e Borsellino. Le persone libere, hanno il desiderio di liberarsi con forza del potere ingombrante ed opprimente di una classe politica indegna. Il 19 luglio saranno presenti, me compreso, molte persone che non si sentono rappresentate dai partiti politici. Grideremo il nostro sdegno, dimostreremo alle Istituzioni che la parte migliore della societa' civile non e' disposta ad accettare accordi tra lo Stato e la criminalita' organizzata. Chideremo di sapere dove sia finita l'agenda rossa di Paolo Borsellino. Chideremo che venga fatta luce sulla strage di Via D'Amelio e che vengano accertate le responsabilita' che non hanno permesso di accertare tutte le responsabilita'. Chiedere questo ti infastidisce, ti mette paura o non ti convince..? Il dissenso e' il sale della democrazia, ma devo francamente esprimerti il mio totale dissenso sulla tua posizione. Cosa dovremmo fare, rassegnarci a non conoscere la verita'..? Lo puoi chiedere ai tuoi amici di partito non sensibili a questi temi, ma non a chi ha avuto il fratello fatto a pezzi dal tritolo. Sarebbe cinico ed offensivo non solo verso la sua memoria, ma anche nei confronti di chi come me, ritiene indispensabile anche a tutela della liberta' del proprio figlio, conoscere i legami tra quello Stato e quella mafia che hanno governato e continuano a farlo, la nosta societa'. P.S. Lisa, se non porti al meno una soluzione , finisci anche tu per fare parte del problema. Su quale cultura preferisce puntare, su quella che permettera' a Dell'Utri di cambiare a breve i testi dei libri delle scuole superiori...? Se i nostri politici avessero perseguito almeno il 5% del concetto di cultura, non ci troveremmo in questo paese allo sbando. Considero la sua posizione francamente rinunciataria. Ti contraddici in modo perentorio. Dici di stare con Salvatore Borsellino... ma di preferire di seguire un'altra strada. Quale...? Questa fantomatica manifestazioen culturale patrocinata magari da Bondi...? Organizza qualsiasi manifestazione culturale durante tutto l'anno , ma non il 19 luglio 1992...! Ma per favore...! Il 19 luglio si combatte, si ricordano persone vendute alla mafia dallo Stato...! Il 19 luglio si Resiste in ogni modo...!
Se qualcuno non e' in grado di rischiare qualcosa per le sue idee, o le sue idee non valgono niente o non vale niente lui. Ezra Pound..
alexn8
|2009-05-04 01:17:01
Ciao gia70, ho letto con interesse la tua risposta ed i tuoi interrogativi nei confronti di questa signora Lisa.
Ovviamente interrogativi tutti leggittimi, certo la non replica di lisa mi fa capire che forse non intende dare una risposta, proprio per non far capire la sua debolezza, forse non vuole mettersi in prima linea..non vuole mettersi come dici tu contro la sua posizione politica...Ma come dici giustamente la manifestazione del 19 luglio non è ne' di destra ne' di sinistra sempre se ancora queste ideologie esistano.
Dici parole giuste quando questa manifestazione è della gente comune, della società civile.
Volevo farti una domanda..cosa volevi dire che qualcuno forse non vuole autorizzare la manifestazione del 19 luglio?
Sinceramente..poi non vedo cosa ci sia da rischiare a fare una manifestazione civile...non ho afferrato l'eventuale problema che possa subentrare presenziando ad una manifestazione.
gia70
- per alex n8
|2009-05-04 10:06:13
Nessun pericolo, ma solo felicita' nell'essere presente. E' stata Lisa a prospettare che paretcipando alla manifestazione del 19 luglio si sarebbe potuto incorrere in situazioni poco piacevoli. Questa tesi e'stata frutto di conversazioni con suo amici del Pdl.
Salvatore ha subito smentito questa posizione ingiustificatamente allarmistica.
I miei amici degli annio 80, quelli del Movimento Sociale, ne avevo tanti anche a sinistra, ormai non esistono piu'. Sono diventati ospiti scomodi e sbiaditi all'interno del padrone Silvio.
Un saluto.
alexn8
|2009-05-04 21:37:58
Si infatti scusami era una domanda indiretta che volevo fare ad elisa..
Domani sarò a siracusa a vedere salvatore e gli altri.. spero di poter portare altra gente...
futurosostenibile
|2009-05-13 03:11:58
Mncino chissà quante cose sa e se le tiene segrete e sta zitto con la schiena curvata...
Salvatore il 19 luglio del 2009 sarà un anniversario che in molti ricorderanno ne puoi stare certo e devono essere certi anche loro, gli altri...