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La profezia di Salvatore Borsellino su Gioacchino Genchi PDF Stampa E-mail AddThis Social Bookmark Button
Editoriali - Editoriali
Scritto da Benny Calasanzio   
Sabato 14 Marzo 2009 01:31
 
Lo diceva Salvatore Borsellino, ma pochi lo ascoltavano. Lo diceva lui che Genchi non stava pagando per Why Not, ma per cose molto più grandi. Ma né io né lui potevamo sapere che in quell’indagine emergevano nomi che Gioacchino Genchi aveva già incontrato durante le indagini su Via D’Amelio coordinate dalla procura di Caltanissetta. Ma Salvatore questo lo diceva da tempo, come se lo sentisse, come se fosse certo che tutti i guai di Genchi venivano da quella via e da quella data: Via D’Amelio, 19 luglio 1992. Certo, in Why Not e nelle inchieste calabresi Genchi aveva scomodato dall’impunità di Stato alcuni intoccabili, aveva portato alla luce frequentazioni deprecabili e comitati d’affari protetti dai politici più insospettabili.
Ma forse, come sentiva Salvatore Borsellino, la madre di tutti i mali viene da quella via e da quella data: Via D’Amelio, 19 luglio 1992. E ora arriva anche la conferma dello stesso Gioacchino Genchi, che a poche ore dalla perquisizione nei suoi uffici e presso la sua abitazione da parte dei Ros dei carabinieri (lo stesso reparto operativo che OMISE di perquisire il covo di Totò Riina dopo il suo arresto), ha dichiarato: "Il motivo della mia delegittimazione nasce dalle inchieste sui mandanti esterni della strage di via D'Amelio in cui morì il giudice Borsellino e gli agenti della sua scorta. Nell'inchiesta Why not, in cui ho collaborato con il procuratore De Magistris, ho ritrovato, senza volerlo, le stesse persone in cui mi ero imbattuto nelle indagini di Caltanissetta sui mandanti esterni di quella strage". E’ una conferma atroce che la dice lunga su quello che c’è dietro quella strage. Chi tocca Via D’Amelio muore, chi fisicamente, chi professionalmente. E se Genchi sta parlando di questo, è perché è conscio che ormai rimane poco tempo per parlare, per raccontare. Qualcuno lo fermerà, in ogni modo, dalle manette a tutto il resto. Il copione atto a screditare il consulente tecnico più richiesto d’Italia prosegue la sua marcia, e ora anche la Polizia, per cui Genchi ha prestato servizio e da cui si era messo in aspettativa non retribuita, affila le armi: il dipartimento della Pubblica sicurezza ha avviato un procedimento disciplinare contro di lui, e rischia ora la sospensione dal servizio. Il procedimento disciplinare - secondo quanto si è appreso - si riferisce al contenuto di una intervista, definita "non autorizzata", che il funzionario ha rilasciato al settimanale Left. Tutto coincide, tutto ritorna. Come per Luigi De Magistris, il regime inizia a stritolare l’eretico, il rivoluzionario che svela l’imbarazzante nudità delle istituzioni. Dalla politica, che ha praticamente “dettato” questa perquisizione, come ha dichiarato l’avvocato Fabio Repici, legale di Genchi, continuano ad arrivare gli ordini di scuderia per magistrati e reparti speciali dei carabinieri. Maurizio Gasparri ha dichiarato: “Cosa aspettano ad arrestarlo”? Io non credo sia una fantasia. Il mio parere è che stiano cercando tutto il possibile per cambiare l’accusa in un qualche reato che preveda l’arresto. La cosa fondamentale di fronte a tutto questo è che tutti sappiano, è che ognuno di noi sia perfettamente cosciente del perché tutto questo sta avvenendo. Potrà accadere di tutto, dall’arresto di Genchi, alla sua diffamazione a reti unificate e a giornali uniti, alla sua delegittimazione per far sì che quello che ha scoperto diventi carta straccia. Ormai non resta che parlare e raccontare tutto, al di là di ogni rischio. Talvolta parlare, come fece De Magistris, ti può distruggere la carriera ma ti può salvare la vita. E’ avvilente e drammatico, ma dobbiamo tenere duro.
Commenti
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wylde  - nomi   |2009-03-14 04:37:57
Non ho molto da commentare dopo aver letto quanto letto.Vorrei solamente che
uscissero fuori i nomi.Ora.
Immagino che anche i tempi siano alquanto
importanti,e' questo e' il tempo.Una volta passato poi sara' dura!!!
Grazie
Salvatore,e grazie a tutte le persone ancora vive che ancora resistono.
pcampoli  - pcampoli tiene duro, non molla !!!!!!   |2009-03-14 11:27:46
pcampoli tiene duro,non molla !!!!!!
Caro Benny, il sottoscritto tiene
duro e mette nel conto anche che si arrivi, per alcuni di noi, alle
estreme conseguenze : i criminali, messi alle strette, reagiscono da
criminali, eliminando chi li contrasta.Ti raccomando il CD che ho dato in
copia anche a Sonia quel giorno a Bologna.
morris2  - Tenere alta l'attenzione   |2009-03-14 14:28:29
Sicuramente un modo per aiutare Genchi e chi come lui si sta impegnando per fare
emergere la Verità è di CONOSCERE tutti i fatti che stanno accadendo e
DIFFONDERE il più possibile a macchia d'olio alle persone che ci stanno vicino
le notizie ma soprattutto le persone che stanno in tutti i modi cercando di
delegittimare l'operato di Genchi, De Magistris etc...
Conoscere il nemico è
fondamentale per sconfiggerlo, e noi dobbiamo in ogni occasione che ci si
presenterà SBUGIARDARLI davanti a tutti.
Gasparri si chiede: "Cosa
aspettano ad arrestarlo?" Bene, e cosa aspetti tu, rappresentante di un
senatore condannato a 9 anni per mafia, ad andare a nasconderti?
Il dipartimento
della Pubblica sicurezza ha avviato un procedimento disciplinare contro Genchi?
Dobbiamo conoscere i nomi che compongono questo gruppo e a chi fanno capo, per
poter prendere le dovute misure di sicurezza...
Dobbiamo resistere!
valexina   |2009-03-14 17:56:09
Vorrei svegliarmi ed accorgermi di aver vissuto solo un incubo...Svegliarmi
potendo riuscire a vedere Paolo e Giovanni portare a termine il loro lavoro...
Svegliarmi e saper che quel 23 maggio e 19 luglio 1992 non successe niente...
Svegliarmi vedendo Paolo e Giovanni tra noi.... Vorrei ma purtroppo non
posso...La realtà supera ogni incubo...Ed io non riesco più a stare a
guardare,non riesco più a sopportare queste persone prendersi gioco di noi ma
soprattutto dei grandi Uomini. Non sopporto più i mei connazionali che con
l'indifferenza e il silenzio consentono che ciò accada!Sono arrabbiata
nera,odio chiunque si sta rendendo complice di tutto ciò,odio la poca memoria
di questo paese!

Si sta uccidendo Genchi sotto gli occhi di inermi
spettatori e questo è atroce. E’ atroce vedere innocenti processati e
criminali inquisitori. Personalmente , benché consapevole della mia non diretta
responsabilità per i fatti del ’92 considerato che ero solo una bimba di
nemmeno 4 anni, ho sempre sentito un profondo dovere interiore di riscatto per
la colpa delle generazioni più grandi che hanno permesso ciò. Mi sono
inconsciamente fatta carico delle loro colpe e come chiunque abbia una colpa
cerco di espiarla promettendomi di adoperarmi per riuscire a sentire e far
soprattutto sentire quel fresco profumo della libertà.
Oggi vedo molte
analogie con quel maledetto 1992. Non c’è il tritolo, ma c’è comunque la
morte di servitori dello Stato. Credo che per chi ha un profondo culto delle
Istituzioni e opera esclusivamente in virtù di questo ricercando la Verità,
esattamente come finora ha fatto Genchi, non ci sia peggior tradimento, peggior
affronto di vedersi dipinto come pericolo per le Istituzioni da coloro che le
Istituzioni le hanno, annientate, distrutte, uccise. Non oso immaginare come
possa sentirsi Genchi, attaccato da quelle Istituzioni che tanto voleva
proteggere.
Ma la cosa che mi rode dentro è la reazione della società civile.
Perché se è vero che non posso sentirmi responsabile per le stragi del ’92,
posso e devo sentirmi responsabile qualora dovesse accadare qualcosa a Genchi.
Credo si stiano rifacendo gli errori del ’92, credo che si stia lasciando
nuovamente soli i servitori veri dello Stato, gente processata solo per aver
fatto il proprio dovere. Non riesco a non pensare alle ultime frasi dello
scritto di Benny. Genchi arrestato. Genchi in galera. Mi sento male.Lamia
cosciena non mi farebbe più vivere. Come si può continuare a vivere sapendo
che una persona innocente è in galera per aver fatto semplicemente il suo
lavoro ed averlo fatto anche per noi? E sapendo che noi nulla abbiamo fatto per
impedirlo? La voce della mia coscienza sarebbe ogni giorno sempre più forte e
insopportabile. Credo e voglio credere che ciò mai accadrà, ma se ciò dovesse
accadere sarà colpa di noi tutti, nessuno escluso, poiché non siamo stati in
grado di difenderlo e proteggerlo. Perché le parole spesso non bastano ed
occorre agire, avere coraggio ed opporsi con qualsiasi mezzo. Se dovessero
riuscire a mettere in galera Genchi vorrà dire che non saremo riusciti nel
nostro compito, ancora una volta non saremo stati degni di gente del valore di
Genchi. E di certo non avremo meno colpe di coloro che assistettero in silenzio
alle stragi del ’92. La storia si ripete.
Leggo con orrore di chi allude ad
un estremo atto da parte di questi assassini che ci governano volto
all’uccisione fisica del Dott. Genchi. E l’orrore aumenta quando mi accorgo
che la preoccupazione è di salvaguardare solo eventuali dati in possesso del
Dott. Genchi. Anziché adoperarsi per non permettere l’uccisione di una
persona cercando di proteggerlo in ogni modo si limitano a consigliargli di
salvare e affidare a più persone e luoghi le sue conoscenze. Vergognoso!!!!!!!
D’altronde siamo sempre in Italia, si piangono i morti dopo che si è fatto
sì che venissero uccisi.
Il dolore e la rabbia che provo dentro non riesco
davvero ad esprimerla. Non riesco e non posso permettere che accada nulla di
male a Genchi, starei così male da sentirmi io assassina, da sentirmi parte di
quel sistema criminale che sta architettando tutto, lo stesso che uccise il mio
Paolo, Giovanni.
Arriva il tempo in cui le parole ed i buoni propositi non
bastano più, il tempo in cui bisogna agire, prendere delle posizioni, avere
coraggio, difendere le proprie idee, i propri uomini, la propria terra
indipendentemente da quali possano esser le conseguenze personali. Questo è
quello che chiedo ai miei connazionali. Io voglio fare ciò, io devo difendere
Gioacchino.
Io voglio essere in pace con la mia coscienza.nessuno tocchi
genchi!
aleale  - Cari ragazzi......................................   |2009-03-14 21:49:19
Cari ragazzi oggi 14 Marzo 2009,alla luce dell'ennesima deleggittimazione di
Gioacchino Genchi perpretata attraverso anche la perquisizione del suo
ufficio,ma noi che cosa aspettatiamo a ribellarci,qua c'è in gioco anche il
futuro della vostra città di Palermo anzi c'è in gioco il futuro della nazione
Italia,cerchiamo di essere autonomi mettettiamoci in contatto a livello
nazionale con i Meetup di Beppe Grillo e andiamo davanti le porte del
Parlamento Italiano,propio come hanno fatto quei ragazzi che hanno manifestato
contro la Riforma Gelmini,insomma ma che abbiamo paura abbiamo,ma vogliamo
prendere iniziativa,andiamo dinanzi al Parlamento Italiano a chiedere in MANIERA
CIVILE e CONTO E RAGIONE DELL'OPERATO DEI PARLAMENTARI NEI CONFRONTI DELLA
NOSTRA NAZIONE e nei confronti di noi che siamo governati da questa gentaglia
che pensa solo ad i loro sporchi illeciti traffici,tra l'altro oggi è uscito
anche la notizia delle presunte accuse che Massimo Ciancimino a rivolto ad un
altro parlamentare che siede a Roma che è il senatore Calogero Vizzini del Pdl
per riciclaggio di denaro sporco.Insomma che aspettiamo.Perdiamoo ancora tempo
è veroooooooo?E' che diamineeeeeeeeeee!Organizziamo. Ragazzi io sono incazzato
perchè noi adesso anziché mandare email o fare cavolate adesso dobbiamo agire.
alexn8   |2009-03-15 00:07:30
In qualche altro commento avevo risposto mi sembra ad aleale, il quale chiedeva
subito a genchi i nomi delle persone coinvolte..
Ed io con molta pazienza avevo
risposto che probabilmente poter dire i nomi senza prove potrebbe essere una
soluzione rischiosa.
Adesso giustamente come dice Salvatore la profezia si sta
avverando, l'informazione non accenna la situazione, per quanto riguarda la
perquisizione di genchi non mi sembra che siano state fatte eclatanti servizi
giornalistici, NON VI è STATO NESSUNO APPROFONDIMENTO TRANNE DA MATRIX DA
MENTANA (STRANAMENTE SUBITO DOPO MENTANA SI è DOVUTO DIMETTERE) SU QUESTO CASO
SCOTTANTE.NON MI STANCHERO' MAI DI RIPETERE CHE LA STAMPA NON VUOLE FAR
CONOSCERE QUESTA STORIA.
Questa attenzione del governo PER CAPIRE come genchi
abbia acquisito queste informazioni potrebbe essere comprensibile se fosse stata
una decisione autonoma invece è stata un accanimento politico..cmq non devo
spigervelo io..conoscete meglio di me tutta la storia.
MA NON POSSIAMO RIMANERE
CON LE MANI IN MANO FACCIAMO QUALCOSA FACCIAMO SAPERE ALLE ISTITUZIONI CHE NOI
VOGLIAMO SAPERE.

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