Increase Font Size Option 6 Reset Font Size Option 6 Decrease Font Size Option 6
Home

Donazioni

Paypal o Carta di Credito:

Bonifico:
ASSOCIAZIONE LE AGENDE ROSSE
IBAN IT19D0335901600100000116925









 




In Primo Piano

L'Agenda Ritrovata: Ciclostaffetta Milano (25 giugno 2017) - Palermo (19 luglio 2017)

di Associazione Culturale L'Orablù - aggiornato il 14 marzo 2017

In occasione dei 25 anni dalla mortedi Paolo Borsellino, il progetto l’Agenda Ritrovata, sulle ruote di una bicicletta, porterà un libro rosso da Milano a Palermo per testimoniare che c’è un Paese che non ha dimenticato, vuole raccontare quel che è successo e far riflettere su legalità, giustizia e lotta alla mafia.
A partire dal 25 giugno 2017, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni e dibattiti si svolgeranno lungo un percorso a tappe in cui l’agenda verrà ospitata in luoghi amici, raccoglierà le testimonianze di chi ha partecipato e, a Palermo, il 19 luglio 2017, verrà consegnata a Salvatore Borsellino che, in tutti questi anni, non ha mai smesso di lottare. Tutti possono partecipare e non solo pedalando!
Il progetto l'Agenda Ritrovata è stato presentato domenica 12 marzo a Milano all'interno di 'Fa' la cosa giusta!', la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Seguici anche sulla pagina facebook dedicata!






Leggi tutto...
 

Ordina un DVD o un'Agenda Rossa



Appuntamenti

18

Dic

2016

Il Giudice Nino Di Matteo cittadino onorario di Grosseto PDF Stampa E-mail
Scritto da Patricia e Guido Di Gennaro   
di Patricia e Guido Di Gennaro - 16 dicembre 2016

Nella seduta di giovedì 15 dicembre, alle ore 15:16, il Consiglio Comunale di Grosseto ha deliberato all’unanimità la cittadinanza onoraria al Giudice Nino Di Matteo.
Un risultato che è arrivato sia grazie alla volontà dei cittadini, che hanno utilizzato per la prima volta lo strumento della “proposta di deliberazione di iniziativa popolare”, sia grazie all’appoggio delle autorità comunali (Sindaco, Presidente del Consiglio e capigruppo) che hanno deciso di promuovere formalmente la delibera di conferimento.
Poco più di un anno fa, ci eravamo fatti promotori di due proposte in favore del Giudice, una per la cittadinanza onoraria ed un’altra per l’affissione di uno striscione sulla facciata del Comune.
Anziché contattare una o più forze politiche all’interno del Consiglio Comunale come è stato fatto in altri comuni, decidemmo di utilizzare lo strumento della “Proposta di deliberazione di iniziativa popolare”. In questo modo, oltre ai risultati concreti della cittadinanza onoraria e dell’affissione dello striscione di solidarietà, volevamo ottenere una sensibilizzazione dei nostri concittadini, per fare conoscere l’operato di Nino Di Matteo e la pericolosa situazione di isolamento a livello istituzionale in cui si trova. Verso la fine di febbraio siamo finalmente riusciti a raggiungere e superare il numero di firme necessarie certificate in Comune.
Leggi tutto...
 

15

Dic

2016

Intimidazione al Sindaco di Turriaco PDF Stampa E-mail
Scritto da AAVV   
15 dicembre 2016

In data odierna siamo venuti a conoscenza di un grave fatto accaduto nella serata di ieri 14 dicembre 2016 a Turriacco (GO), riguardante una bottiglia molotov ed una missiva recante reiterate minacce alla figura del Sindaco stesso.
Consapevoli che il primo presidio di legalità è la figura del Sindaco e che le minacce (anche se in forma sgrammaticata, come evidenziato dallo stesso Sindaco) sono il primo campanello di allarme contro i nostri ideali di giustizia e libertà, il presidio di Udine del Movimento delle Agende Rosse, presidio intitolato alla Emanuela Loi, unitamente ai cugini del presidio di Pordenone, intitolato a Livatino, si uniscono compatti al coro di diniego e invitano tutta la cittadinanza, senza distinzione di credo politico e o di sesso, a partecipare alla fiaccolata di protesta che si terrà domani 16 dicembre dalle ore 20.30, con ritrovo presso Piazza Libertà in Turriacco.

 

I portavoce dei presidi
Movimento delle Agende Rosse presidio Emanuela Loi di Udine
Movimento delle Agende Rosse presidio Rosario Livatino di Pordenone

http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2016/12/15/news/bomba-molotov-anti-profughi-a-turriaco

 

13

Dic

2016

'Signor Dell'Utri, i miei palermitani di riferimento sono ben diversi dai suoi' PDF Stampa E-mail
Scritto da Pippo Giordano   
di Pippo Giordano - 13 dicembre 2016

Ci sono interviste che, una volta lette, si sente il dovere morale di commentare, se non altro per rispetto a tutti gli uomini assassinati dal sodalizio criminoso Cosa nostra che l'intervistato, il signor Marcello Dell'Utri, ha fatto crescere, col concorso esterno, in maniera esponenziale:

Giornalista: 'Scusi, ma non è che ha sbagliato a frequentare certi capimafia per mediare i rapporti con Berlusconi, come ha stabilito la sentenza di condanna?'
Marcello Dell'Utri: 'Io non ho fatto niente di tutto questo. Ho conosciuto solo Vittorio Mangano e Gaetano Cinà, senza sapere che fossero mafiosi, se poi è vero che erano mafiosi; e partecipai alla festa di matrimonio di quel Jimmy Fauci, altra persona di cui non conoscevo le attività criminali, in cui arrivai che erano già alla torta'.
Giornalista: 'Veramente ci sarebbero anche gli incontri con i boss Bontate, Teresi e Di Carlo, che risalgono addirittura agli anni Settanta'.
Marcello Dell'Utri: 'Mai avvenuti. I giudici hanno detto il contrario, lo so, ma senza prove. La verità è che noi viviamo nel Paese dei pubblici ministeri, sono loro che comandano'.


Leggi tutto...
 

18

Dic

2016

I pentiti? Indispensabili per la lotta a Cosa nostra PDF Stampa E-mail
Scritto da Pippo Giordano   
di Pippo Giordano - 17 dicembre 2016

Il pentitismo tra gli uomini d'onore di Cosa nostra, scaturì dall'onnipotenza posta in essere da Totò Riina, il quale più che “capo dei capi” fu solo capo di se stesso: i “palermitani” mal sopportavano 'u viddano coi peri incritati' (montanaro coi piedi sporchi di argilla). Riina s'era talmente ubriacato di potere a tal punto da non riuscire più a capire le esigenze delle varie “famiglie” mafiose. Divide et impera fu per Riina la scalata al potere. L'escalation di violenza che sconvolse Palermo creò una tale implosione di Cosa nostra, che minò le fondamenta. Nel primo triennio degli anni ottanta, assistemmo nel capoluogo siciliano a una vera e propria mattanza: intere famiglie di sangue sterminate, sol perché alcuni mafiosi non vollero assoggettarsi al predominio violento e dittatoriale di Riina. I media, ancora oggi amano descrivere quel funesto e drammatico periodo, come una guerra di mafia tra i “corleonesi” di Riina e gli “scappati”. Nulla di tutto questo, Salvatore Riina, fece per esclusivo interesse personale, una sorta di pulizia preventiva, eliminando anzitempo tutto coloro che potessero minare il suo potere. E per raggiungere lo scopo, non disdegnò di far uccidere brutalmente donne, uomini e bambini.
Leggi tutto...
 

14

Dic

2016

Castelfranco Emilia invita Mario Mori, le perplessità di una scelta PDF Stampa E-mail
Scritto da Movimento Agende Rosse   

Al Sindaco e al Consiglio comunale di Castelfranco Emilia.


Abbiamo recentemente appreso che il vostro Comune nell'ambito della rassegna "Fa la cosa giusta" presenterà, oggi mercoledì 14 dicembre il libro "OLTRE IL TERRORISMO - Soluzioni alla minaccia del secolo" scritto da Mario Mori ed edito dalla società Grisk. Alla presentazione sarà presente l’autore.

Tramite alcuni consiglieri comunali abbiamo portato all'attenzione dell'assessore Giovanni Gargano alcuni fatti, riportati dalla stampa e reperibili online, che ci lasciavano perplessi sulla scelta di organizzare questa presentazione.

Nel Gennaio 2015 il vostro comune ha conferito all’unanimità al Pm Nino Di Matteo la cittadinanza onoraria. Accompagnando l’onorificenza il sindaco sottolineava: “L’Amministrazione di Castelfranco da anni si contraddistingue per la lotta alla mafia e soprattutto per la diffusione della cultura della legalità”.

Oltre a ricordarvi che Mario Mori è attualmente sotto processo (Trattativa stato-mafia) e che il Pm di questo processo è proprio quel Nino di Matteo vostro concittadino onorario, fatto che da solo dovrebbe essere incompatibile con l’organizzazione dell’evento, vorremo porre la vostra attenzione sulla società Editrice del libro, la Grisk il cui amministratore delegato è Giuseppe De Donno, anch’egli imputato  nel processo Trattativa stato-mafia. Per farlo utilizziamo un articolo del Fatto Quotidiano che riassume i fatti più salienti:

Leggi tutto...
 

09

Dic

2016

Presentazione di 'Operazione Aemilia' - Reggio Emilia, 10/12/2016 PDF Stampa E-mail
Scritto da Imprimatur Edizioni   
di Imprimatur Edizioni - 9 dicembre 2016

Si intitola “Operazione Aemilia. Un cerchio di legalità” l'iniziativa organizzata dal Movimento Agende Rosse Rita Atria di Reggio Emilia insieme a NovaRES (movimento studentesco) sabato 10 dicembre alle ore 16.30 al circolo Arci Gardenia in viale Regina Elena 14 a Reggio Emilia.
Ospite Sabrina Pignedoli, la quale presenterà il libro “Operazione Aemilia”. Modera Dario Lagano di NovaRES. I presenti, disposti a cerchio intorno a Sabrina, potranno intervenire.
 
Imprimatur Edizioni
Leggi tutto...
 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 10 di 1014
There are three major facts that should be watched out for in all payday loans in the United States. Therefore, we can say that the active substances in its composition are more perfectly mixed. Vardenafil is not only present in the original Cheap Levitra, but also as part of its analogs.
 

Petizione Agostino

Fino all'ultimo giorno della mia vita

Ultimi Commenti

Pagina Facebook

Da AntimafiaDuemila