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Da Acquaviva (BA) a Barcellona PG (ME): L’onda d’amore per Attilio Manca e Graziella Campagna

Foggia: Bambini dell’istituto comprensivo Caporizzi Lucarelli – Acquaviva delle fonti (BA) in corteo (clicca per ingrandire)

di Savino Percoco

Il 22 maggio presso il teatro Vittorio Currò dell’oratorio Salesiano di Barcellona Pozzo di Gotto, un’ondata di purezza giungerà dalla Puglia, attraverso i piccoli delle classi V dell’Istituto Comprensivo Caporizzi-Lucarelli di Acquaviva delle Fonti di Bari.

Un viaggio che prende vita dalla sinergica collaborazione sul tema della legalità, tra la scuola e l’Associazione Agende Rosse in un percorso formativo che dagli approfondimenti in classe passa all’azione, portandosi direttamente nei luoghi per conoscere, vivere e toccare da vicino le storie di due vittime innocenti di mafia, Attilio Manca e Graziella Campagna.

Nella città che fu anche di Beppe Alfano, quindi, giungerà un entusiasmo di amore da bambini che nel corso dell’anno hanno maturato un’altissima passione civile e che fremono dal desiderio di ascoltare e calorosamente abbracciare Gino e Gianluca MancaAngela GentilePiero e Pasquale Campagna.

I fatti di cronaca evidenziano come la giustizia sia lenta e talvolta anche priva di ogni senso etico e logico, come la sorprendente vicenda dell’ergastolano Giovanni Sutera, killer della piccola Graziella, che da alcuni anni aveva ottenuto la libertà condizionale per poi essere nuovamente arrestato per aver commesso ancora reati.

Fa rabbia anche la richiesta di archiviazione sulla morte dell’urologo Manca, su cui vige l’ipotesi di omicidio per aver curato e scoperto l’identità dell’allora capo di cosa nostra, Bernardo Provenzano.
Non convince la tesi emersa dalla Procura di Viterbo sull’omicidio per overdose di eroina, come asserito dall’azione processuale, nonostante gli elementi forniti da alcuni collaboratori di giustizia come Campo e D’Amico. Accanto ai familiari, interverranno la Prof.ssa Anna Bosco, Dirigente dell’I.C.S. Caporizzi-Lucarelli e Savino Percoco, coordinatore delle Agende Rosse in Prov. di Bari.

Per vincere la mafia è necessario schierarsi e comprendere che non si tratta di un problema che non ci riguarda. Da Acquaviva delle Fonti giunge quindi un segnale importante di vicinanza e solidarietà che si schiera al fianco di chi soffre ma che non è solo.

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