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Ciao Susanna

Susanna Crispino

Oggi ci ha lasciati troppo prematuramente, a soli 28 anni, la nostra Susanna Crispino, tra le prime Agende Rosse e tra coloro che hanno costituito Scorta Civica Palermo. Si era laureata in Giurisprudenza con lode e aveva un grande sogno nel cuore: diventare magistrato seguendo le orme di Paolo Borsellino.

Giunga un abbraccio affettuoso e colmo di dolore alla famiglia di Susanna, la nostra Susina, in questo momento di grandissimo sgomento, da parte della Redazione del sito, insieme a Salvatore Borsellino e a tutti i gruppi delle Agende Rosse.

Susanna,

il mondo non sarà lo stesso senza di te, senza il tuo sorriso, la tua bontà, la tua dolcezza, il tuo coraggio, la tua saggezza, la tua determinazione. La tua anima farà parte di noi per sempre.

Per salutarti vorremo dedicarti le parole più belle, le stesse parole d’amore con cui riempivi la nostra vita, ma il dolore è troppo forte, le lacrime scendono troppo in fretta. Lasceremo parlare i tuoi messaggi  per pensarti in qualche modo ancora tra noi, perché è impossibile pensarti altrove e per raccontarti a chi non ha avuto la fortuna di conoscerti:

Salvatore, vado a dormire con la voce di Paolo che mi riecheggia le ragioni della mia scelta: “sono morti per noi ed abbiamo un grosso debito verso di loro.”.
Quella voce, quella cadenza dialettale, quell’atmosfera di morte annunciata, hanno costituito per me motivazione costante. Tu sai quanto ci ho creduto. Ho resistito a Palermo nonostante abbia perso pezzi, affetti, certezze. Ho stretto i denti. Ma è dura.
Non è il cuore che duole, è l’anima che si sente smarrita.
Ti considero sempre un mio grande amico. Ti voglio bene.
Dobbiamo fare una chiacchierata. A presto

Caro Salvatore, ieri sono stata proprio felice di vederti. Mi mancavi, mi mancava parlare con te.
Mi piace molto quello che si sta realizzando in via Vetriera, io ritengo che a questo punto, noi, le tue agende rosse, dovremmo stringere tra le mani le cose utili, raccogliere l’eredità che ci ha lasciato Paolo e trasmettere il suo esempio a partire dai piccoli e dai disagiati. Sono anche queste le cose importanti, nelle quali io oggi mi riconosco più di ogni altra battaglia.
Oggi capisco davvero, perché lo sento dentro, cosa voleva dire Paolo quando si mostrava ottimista verso le nuove generazioni.
La vita va così: bisogna insegnare ai giovani, dare loro le possibilità e la speranza che lo stato ed il contesto in cui si nasce non sempre si danno.
Io sono stata fortunata perché ho incontrato te che sei stato per me anche un maestro di vita, oggi mi sento di dover dire agli altri ciò che è stato insegnato a me. Ti sembrerà anomalo perché ho solo 24 anni ma a Palermo sono cresciuta tantissimo e tra qualche mese dovrò stringere i denti e resistere per poter entrare nel mondo del lavoro e studiare tanto per diventare magistrato. Ed io lo diventerò, ce la faró. Ti abbraccio forte e a presto

Io ci passo spesso
Sono i luoghi di Paolo che mi fanno sentire meno sola e più forte
E quando sono lì sorrido
Mi sento davvero bene

Se hai bisogno di qualcosa qui a Palermo puoi contare su di me, lo sai. La strada di Paolo in via Vetriera mi sta a cuore
All’università ho conosciuto una ragazza di Matera, anche lei si è trasferita a Palermo perché voleva studiare nell’università di Paolo. Sono queste le cose belle ed emozionanti, sapere che i giovani fanno scelte di cuore, di ideali…sono scelte genuine ed autentiche, che dimostrano quanto tuo fratello Paolo avesse ragione a scrivere quelle cose la mattina del 19 luglio.

Caro Salvatore, mi spiace non averti salutato nemmeno questa volta e mi spiace essere distante dalle attività che prima mi assorbivano. Come sai, sono mesi decisivi per me, sto studiando tanto cercando altresì di mantenere la media dei voti alta, a marzo dovrò traslocare nuovamente perché qui scade il contratto ed in tutto questo penso anche al dopo, a quanto vorrei avere un po’ di soddisfazioni professionali, avere una mia autonomia e soprattutto raggiungere presto il mio obiettivo che resta sempre la Toga. Comunque tra una settimana sarò a casa, dopo tre mesi di distanza, e spero di riposarmi un po’ perché ne ho davvero bisogno. Tornerò a Palermo subito dopo capodanno, 3/4 gennaio, e spero di rivederti. Intanto ti mando un abbraccio fortissimo.

Salvatore, tu sarai la prima persona che abbraccerò dopo la proclamazione quindi devi avere le forze per reggere il mio abbraccio…e sarà tutto per Paolo. Il coronamento ed il senso di tutto.

Ieri sono stata a Portella della Ginestra ed al lago di Piana. A vedere quei paesaggi con quei colori così belli, il verde, il giallo e l’azzurro del cielo, mi sono ricordata di quando un anno fa andavamo a Caltanissetta assieme e percorrevamo il tragitto lungo quei colori e tu mi facevi notare che aprile e maggio sono i mesi in cui la Sicilia si veste dei suoi colori più belli.
Quei piccoli grandi momenti trascorsi assieme circondati dal mare o in auto tra i paesaggi, sono i più dolci ed autentici che io ricordo e porto nel cuore. I tuoi occhi nostalgicamente incantati.
Ti voglio tanto bene.

La tesi donata a Paolo ai piedi dell’albero di via D’Amelio

Caro Salvatore, volevo dirti che ho terminato esami e tesi e tra poco più di 20gg mi laureo. Sarei felicissima se tu riuscissi a venire perché sei una delle persone più importanti che hanno accompagnato la mia scelta. 

 Caro Salvatore, anche se sono tornata a vivere a Caserta il mio cuore è sempre a Palermo. Vorrei contribuire nel mio piccolo alla casa di Paolo… Cosa posso fare per aiutarti? Va bene un bonifico anche se di poco? Un abbraccio forte
Io mi trovo a San Giovanni rotondo come ogni estate con i miei genitori dove le temperature sono decisamente più sostenibili. Sto studiando per alcuni concorsi di dottorati di ricerca che ci saranno tra settembre e ottobre. Spero di vederti presto e ricorda che ti voglio bene.

La notizia di Adriana ci ha riempiti di tristezza. Ho avuto la fortuna di esserle amica sin da subito e di mantenere con lei negli anni un’amicizia forte, sincera e costante fino alle ultime sue settimane. Era una forza della natura, era una guerriera. L’avere vissuto a Palermo, carica di motivazioni ideali condivisi con persone stupende, ha fatto sì che mi ritrovassi ad avere un’altra grande famiglia….la famiglia delle agende rosse. E quando qualcuno ci lascia è come perdere un pezzo di famiglia, un pezzo di cuore.

La settimana scorsa ho acquistato i biglietti per essere a Palermo dal 24 al 27… non potevo immaginare che il 27 sarebbe tornata anche Adriana, questa volta per sempre. Trattengo il magone nel ricordare quando mi telefonava felice e mi diceva “Palermo è miaaaa, Palermo è miaaaaaaaa”. Palermo è sua per sempre, ora. Adriana vivrà quella Terra e quel Mare che tanto amava. Qualcuno ha voluto che ci fossi anche io il 27 ad accoglierla, senza saperlo, senza poter immaginarlo. Siamo state grandi amiche per anni e abbiamo condiviso momenti intensissimi assieme. Non ho Fede ma credo ci siano delle cose che non accadono per caso…

Io lunedì pomeriggio andrò alla casa di Paolo, ci tengo moltissimo. Non ti ho detto che ho vinto il dottorato di ricerca con borsa di studio all’università di Napoli e per tre anni avrò una stabilità economica oltreché un posto di prestigio. Sono molto contenta e sto ricevendo tante gratificazioni…
Ci rivedremo a Roma allora! Un bacio grande

Io sto molto bene, lavoro all’università dove ho vinto il dottorato di ricerca qualche mese fa e sono molto soddisfatta.

Ciao Salvo io domani vado via, mi spiace non averti salutato ma, anche se non ci sentiamo e vediamo più come prima, tu per me resti sempre uno dei miei grandi affetti.
Ti sono vicina in questo momento difficile.
Un abbraccio

 

Susanna:”Ho un mondo nel cuore 💃”
(Che vuol dire “ho un mondo nel cuore”?)
Susanna: “Non lo so, Cose belle 😊”

Susanna: Se ti va da gennaio mi trovi a Bruxelles
(Giramondo!)
Susanna: Cerco il mio posto nel mondo
(Magari è il mondo)
Susanna: Hai ragione!!

Movimento Agende Rosse

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