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4 giugno 2019. Il processo Aemilia ha aperto la rassegna estiva “I martedì con gusto” nella Casa Cantoniera a Casina (RE).

13 Giugno 2019

Casina, piccolo comune dell’Appennino reggiano situato a circa 600mt sul livello del mare, conta circa 4400 abitanti sparsi in diverse frazioni. Una comunità montanara resistente che si raccoglie attorno ad una vecchia casa Cantoniera  ristrutturata e restituita alla comunità aperta ai cittadini, per incontrarsi e fare cultura. Giovanna Caroli, insegnante e scrittrice di diversi testi di storia locale, organizza e cura una rassegna estiva chiamata “I martedì con gusto alla cantoniera”  dove vengono proposte serate a tema di grande interesse.

Il primo appuntamento di questa rassegna ha ospitato il Gruppo Agende Rosse Rita Atria di Reggio Emilia e Provincia, con la presentazione di due libri scritti da due penne di prim’ordine del giornalismo reggiano: Tiziano Soresina, giornalista della Gazzetta di Reggio che da oltre vent’anni si occupa di cronaca nera e cronaca giudiziaria e che ha seguito le 195 udienze del maxiprocesso Aemilia . Da questa densa esperienza professionale ne è scaturito “I mille giorni di Aemilia” (casa editrice Aliberti), un libro che offre un quadro ampio e dettagliato dei traffici illeciti e del radicamento della criminalità organizzata sul territorio reggiano.

Insieme a Soresina c’è Paolo Bonacini, giornalista inviato al processo Aemilia per conto della CGIL di Reggio Emilia, collaboratore de Ilfattoquotidiano.it ed ex direttore della testata giornalistica Telereggio, che ha seguito anche lui le 195 udienze del più grande processo alla ‘ndrangheta nell’Italia del nord. Il suo libro “Le cento storie di Aemilia” (casa editrice Socialmente), ripercorre le tappe del processo attraverso cento storie che raccontano al lettore i fatti andando ben oltre la semplice cronaca.

Due giornalisti, due scrittori sicuramente i più competenti in materia di processo Aemilia, che raccontano il radicamento della ‘ndrangheta al nord da prospettive diverse ma che unite offrono un quadro prospettico e particolareggiato della situazione; due libri che si compenetrano, necessari e indispensabili per quelli che non vogliono girarsi dall’altra parte, due testi da tenere sempre a portata di mano.

Continua quindi l’opera di divulgazione e di consapevolizzazione del gruppo Agende Rosse di Reggio Emilia e provincia, un’opera che raccoglie sempre molto consenso tra i cittadini e tra chi organizza eventi di cultura. Ci si ritrova tra cittadini e cittadine per conoscere e riconoscersi nelle storie e nei racconti del più grande processo alla mafia al nord: la ‘ndrangheta.

Movimento Agende Rosse – Gruppo Rita Atria di Reggio Emilia e Provincia.

 

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